Torna in India per paura del lockdown in Italia e muore annegato

CRONACA – Sujay Joshi aveva 26 anni e studiava all’Università di Cassino. Il commosso ricordo dei compagni e dell’ateneo della città martire

Sujay Joshi

Temeva che in Italia ci sarebbe stato presto un altro lockdown, quindi aveva deciso, già a novembre, di tornare nel suo paese, in India. Da lì ha continuato a seguire, in modalità online, le lezioni dell’Università di Cassino. Era iscritto all’ateneo di Cassino dove aveva molti amici. Sujay Joshi, questo il suo nome, è venuto a mancare nei giorni scorsi, morto terribilmente annegato.

“Dopo aver nuotato per metà della lunghezza del fiume – raccontano alcuni testimoni – improvvisamente si è sentito in difficoltà e ha gridato aiuto ma purtroppo solo 2 persone stavano nuotando con lui e non erano così brave a nuotare. Un suo amico ha cercato di salvarlo e ha cercato di trascinarlo verso la riva, ma ha iniziato ad annegare, quindi lo ha lasciato lì e ha nuotato verso la riva per chiedere aiuto ma non c’era nessuno vicino alla riva perché erano le 12:00 del pomeriggio”.

“Tutti noi studenti ti salutiamo e ti ringraziamo per per essere stato tra di noi. Riposa in pace” è il messaggio dell’associazione “Primavera Studentesca” di Cassino. E con un messaggio di cordoglio sulla propria pagina anche l’Università di Cassino ricorda il suo studente: “I tuoi amici ti ricorderanno sempre per il tuo senso dell’umorismo e per far sorridere tutti. Una vita con tanti sogni e che aveva iniziato a spalancare le ali è finita. Ma così è la vita, che la sua anima riposi in pace”