Fca, cassa integrazione sotto l’albero

ECONOMIA – L’azienda ha aperto la procedura da domani a fine anno. Ma non tutti resteranno a casa. Martedì prossimo con la vettura numero 19.200 ci sarà l’addio definitivo a Giulietta. E al rientro, nella calza della Befana degli operai, si prevedono cenere e carboni!

L’ingresso dello stabilimento Fca di Cassino

Fca ha comunicato oggi l’apertura della procedura di cassa integrazione dal 16 al 31 dicembre 2020 su tutti e tre i modelli: Giulia, Giulietta e Stelvio. Ma i cancelli non si chiuderanno definitivamente questa sera. Cosa significa? Che è aperta la procedura di cig, la cosiddetta “cassa covid”, ma che sarà comunicata singolarmente ai singoli dipendenti. Alcuni continueranno a lavorare almeno fino al 22 dicembre. E proprio martedì prossimo, 22 dicembre, allo scoccare della Giulietta numero 19.200 terminerà la produzione della compatta di segmento C.

Giulietta, lo ricordiamo, era sulle linee dal 2010, quindi da oltre un decennio. Al momento non c’è un’altra vettura che andrà ad occupare la sua linea. Grecale, il Suv della Maserati che si inizierà a produrre dal 2021, andrà infatti sulla linea di Giulia e Stelvio. Ma la sua produzione andrà a regime nel secondo semestre dell’anno. Il primo trimestre del 2021 si annuncia ancora all’insegna degli ammortizzatori sociali: e se sotto l’albero c’è la cassa integrazione, nella calza della Befana gli operai potrebbero ritrovarsi addirittura i contratti di solidarietà.