Maraone bacchetta Salera. Ma la relazione è del professor Panizza

POLITICA – Il sindaco svela la versione originale e dice: “Mi sembra di capire che i seguaci di Abruzzese sono destinati a copiare”

Antonio Maraone, giovane esponente della Lega, nei giorni scorsi è intervenuto in merito alle periferie abbandonate di Cassino e, tra le altre cose, ha evidenziato: “Le periferie costituiscono il punto di maggiore debolezza all’interno delle nostre città: mancano di una struttura urbanistica solida, sono fragili nella rete viaria e soprattutto carenti di servizi. Se nei centri storici, non solo quelli italiani, si respira un clima comune e riconoscibile, dato dalla dimensione delle strade, dall’altezza degli edifici, dalla densità abitativa, al contrario nelle periferie, anche quelle all’interno della stessa città, si vivono condizioni molto meno accoglienti. Perché le periferie diventino parti integrate di un sistema urbano definito devono assicurare pertanto il raggiungimento di un livello di vivibilità che permetta agli abitanti di riconoscersi “cittadini”, sentirsi dotati di quei servizi che rendono possibili, se non addirittura facili, la vita associata, l’accesso alle strutture primarie e gli spostamenti sia interni che verso le altre parti della città”.

Senza citare la fonte, Maraone ha riportato l’analisi del professor Mario Panizza, professore ordinario di composizione architettonica e urbana all’Università degli Studi Roma Tre e già rettore dello stesso ateneo dal 2013 al 2017.

La sua relazione dal titolo “Periferie al centro. Perchè gli interventi di recupero sono una priorità” è del 2018. Relazione in parte usata da Maraone per poi invitare il sindaco di Cassino a fare di più sulle periferie. Salera, confrontati i testi, ha chiosato: “Probabilmente i giovani seguaci di Abbruzzese sono destinati a copiare!”