Inquinamento, ora scattano le misure restrittive

CASSINO – Vicinissimi alla soglia dei 50 giorni annui consentiti per lo sforamento delle Pm10. L’allarme degli ambientalisti. L’assessore Venturi: “Il lockdown della primavera ci ha aiutato, ora le giornate ecologiche. Ma bisognerà valutare come adottarle visto che già ci sono altre limitazioni per il virus”. E intanto la centralina dell’Arpa Lazio trasloca

Manca poco, pochissimo. I dati dell’Arpa Lazio aggiornati al 24 novembre registrano che dall’inizio dell’anno a Cassino ci sono già stati 50 giorni di sforamento per quel che riguarda le polveri sottili. Superati i 50 gironi, soglia che, verosimilmente, potrebbe essere superata già questo weekend, l’amministrazione comunale dovrà mettere in atto tutte le misure restrittive possibili, così come impone la legge: dall’ordinanza per imporre di abbassare la temperatura dei termosifoni, alle targhe alterne fino a, se necessario, il blocco totale della circolazione.

“Dobbiamo ritenerci anche fortunati che queste misure saremo costrette ad adottarle solo a partire dal mese di dicembre, negli scorsi anni lo sforamento dei 50 giorni si registrava già durante il mese di ottobre. Il lockdown della scorsa primavera ha certamente preservato l’ambiente. Adesso – dice l’assessore all’ambiente Emiliano Venturi – sicuramente dobbiamo valutare una serie di misure da mettere in campo, ma dovremo fare un ragionamento a 360° insieme con il sindaco visto e considerato che siamo già in un periodo difficile e delicato con le restrizioni in atto per combattere la diffusione del virus”.

Nei prossimi giorni, dunque, potrebbero arrivare i provvedimenti da parte del Comune. Intanto gli ambientalisti sono sulle barricate. Edoardo Grossi boccia senza appello l’operato della giunta Salera: “L’amministrazione non ha adottato nessuna delle misure previste per legge! Nė ha messo in atto controlli per il rispetto delle ordinanze n. 12 del 2020 e n. 17 del 2019. Attendiamo, purtroppo, i cinquanta giorni di sforamento delle polveri sottili e vigileremo affinché il comune di Cassino adotti le misure previste per il contenimento dell’inquinamento atmosferico!”.

E intanto la centralina dell’Arpa Lazio che rileva le polveri sottili nei prossimi giorni traslocherà. Attualmente è situata in Largo Dante. Verrà spostata di un centinaio di metri, nei pressi della scuola di via D’Annunzio. Il tutto dovrebbe avvenire entro la fine del 2020 perchè poi, nel maggio del 2021, in Lrgo Dante verrà posizionata la statua del generale Anders.