“Pochi letti Covid, i pazienti positivi stazionano negli spazi comuni”

IL PUNTO – L’Ugl accende i riflettori sulle criticità dell’ospedale di Cassino: “Totale disorganizzazione e ora 4 infermieri di Cardiologia sono risultati positivi”

L’Ugl Sanità accende i riflettori sul “Santa Scolastica” e mette in evidenza le criticità dell’ospedale di Cassino che da circa dieci giorni ospita un reparto Covid. In una nota diramata alla stampa l’Ugl Sanità denuncia “la disorganizzazione e le mancate separazioni tra i positivi al virus e i malati di altre patologie”.

In una nota diramata alla stampa si evidenzia: “Quattro infermieri di cardiologia UTIC Cassino sono risultati positivi al Covid-19. Le apparecchiature elettromedicali – spiega l’organizzazione sindacale – sono eseguite con gli stessi apparecchi (elettrocardiogramma – ecocardiogramma) si per i malati Covid che quelli di altre patologie. In pronto soccorso ci sono solo 2 letti Covid, gran parte dei pazienti positivi stazionano negli spazi comuni non essendoci “zone grigie”. I percorsi dedicati sono divisi solo da strisce adesive poste a terra senza una vera separazione”.