Ecco i “buoni alloggio” per gli studenti universitari: per ogni studente contributo fino a 2.500 euro

CASSINO – La regione Lazio ha stanziato 4 milioni di euro: tutti i parametri per accedervi. Al rettorato premiati i 24 migliori laureati con una borsa di studio offerta dalla Banca Popolare del Cassinate. L’elenco dei nomi

E’ aperto il nuovo bando di DiSco, l’ente regionale per il diritto allo studio e alla conoscenza, per i buoni alloggio per gli studenti universitari. Quest’anno le risorse messe a disposizione sono 4 milioni di euro e verranno utilizzate per offrire contributi economici agli studenti universitari con difficoltà economiche. Rispetto al passato, vista la peculiare situazione sanitaria che investe anche il mondo universitario, abbiamo deciso di ampliare l’erogazione del contributo anche in caso di soggiorno presso strutture ricettive, alberghiere o extralberghiere, che siano in regola con la normativa di settore e in possesso di adeguati standard di sicurezza anche in relazione alla pandemia in corso.

Possono richiedere il contributo al pagamento del canone di locazione gli studenti universitari, residenti o domiciliati nel Lazio iscritti entro la data del 31 dicembre 2020 a una Istituzione universitaria, un Istituto di alta cultura artistica musicale e coreutica, con sede legale nella Regione Lazio. I parametri economici per l’accesso al bando prevedono un ISEE fino a 30.000 euro.Per ogni studente si prevede, infine, un contributo annuo fino a 2.500 euro. Altri dettagli su http://www.laziodisco.it/bandi/. Quest’anno più che mai è necessario supportare gli studenti nel loro percorso di studi, individuando anche nuove misure per andare incontro alle mutate esigenze. Accanto al contributo per la connettività siamo in prima linea per sostenere concretamente il diritto allo studio.

LA CERIMONIA

Intanto si è tenuta ieri, in Rettorato, la cerimonia di consegna delle Borse di studio offerte dalla Banca Popolare del Cassinate ai 24 migliori studenti dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.

Un appuntamento che, naturalmente, si è tenuto nel rispetto delle norme anticovid, con una cerimonia estremamente sobria e con la presenza degli studenti premiati, del Magnifico Rettore Prof. Giovanni Betta e del Vicepresidente della Banca Popolare del Cassinate e docente dell’Università Prof. Vincenzo Formisano.

Ma, nonostante le restrizioni, è stata una mattinata piena di calore e ricca di emozioni, nella quale è stato possibile premiare i 24 migliori studenti che hanno conseguito il diploma di laurea nell’Anno Accademico appena concluso.

I vincitori sono Francesco Bianco, Anastasia Bruni, Carmela Cecere, Raissa Coletti, Francesco Conte, Gabriele Diana, Daniele Gattola, Andrea La Posta, Emanuele Leboffe, Matilde Lucchetti, Antonio Magnifico, Serena Matrundola, Lea Moretti, Marina Naso, Katia Palombo, Teresa Palombo, Davide Paoletti, Antonia Porcu, Stefano Raimondo, Silvia Santoro, Federico Schimperna, Erika Torrice, Christian Verrecchia, Giuseppe D’Acunto.

«La nostra banca – ha detto Vincenzo Formisano – rinnova la felicissima tradizione di offrire una borsa di studio di 500 euro a ciascuno dei 24 studenti che sono risultati i migliori laureati dell’Università. E’ una tradizione che portiamo avanti con orgoglio ormai da diversi anni, perché crediamo sia importante investire sui giovani e premiare il merito. Dobbiamo valorizzare le intelligenze, le doti, il lavoro e l’impegno dei ragazzi nel loro percorso universitario. Con questa borsa di studio vogliamo dare un piccolo aiuto ai nostri giovani, e, soprattutto, vogliamo dare un segnale di speranza: vogliamo testimoniare che l’impegno viene riconosciuto, che il sacrificio dello studio porta a dei risultati, che lavorare seriamente, impegnarsi significa concretamente costruire il proprio futuro e avere la possibilità di una vita migliore. Nel mio duplice ruolo di vicepresidente della banca e di docente universitario ho molto a cuore questa iniziativa, che deve essere un segnale di incoraggiamento per continuare a investire nei giovani, nella formazione, nel futuro»

«Per un Ateneo – conclude il Magnifico rettore dell’Università degli Studi di Cassino prof. Giovanni Betta – la ricchezza è rappresentata dai propri studenti. Premiare i più meritevoli è una gioia. Riscontrare che gli stessi siano ora, pur in un momento così difficile, felicemente impegnati in attività lavorative gratificanti è di conforto».