Covid, nel Lazio i posti letto occupati in terapia intensiva superano il 30%

LA GIORNATA – Parla l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato: “Diminuisce il tempo mediano tra la data di inizio sintomi e la data di diagnosi da 4 a 2 giorni”. In Regione calano i casi. Allo “Spaziani” di Frosinone inaugurata la tecnostruttura di 300 mq che può ospitare fino a 18 pazienti

L’inaugurazione allo “Spaziani” di Frosinone

Oggi nel Lazio su oltre 27.000 tamponi si registrano 2.697 positivi, quasi 200 in meno rispetto a ieri. Calano anche i decessi mentre aumentano i guariti: nelle ultime 24 ore sono circa 600 e resta sotto il 10% il rapporto tra positivi e tamponi. Dice l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato: “Diminuisce il tempo mediano tra la data di inizio sintomi e la data di diagnosi da 4 a 2 giorni. Bene l’indicatore del totale risorse umane dedicate all’attività di tracciamento. Il tasso di occupazione dei posti letto totali di terapia intensiva al 32% e quello di area medica per pazienti Covid al 49%. Non bisogna abbassare la guardia occorre ancora tempo“.

Nelle province si registrano 708 casi e sono tredici i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 183 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 66, 83 e 88 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 337 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare.

ALLO “SPAZIANI

Intanto oggi è stata inaugurata, alla presenza della Direttrice generale della Asl di Frosinone Pierpaola D’Alessandro e del Presidente del Consiglio regionale del Lazio Mauro Buschini, la tecnostruttura di 300 mq che può ospitare fino a 18 pazienti presso l’Ospedale Spaziani di Frosinone. Si tratta di un reparto pre triage, allestito in tempo record a margine della riorganizzazione sanitaria provinciale eseguita dalla neo Dg D’Alessandro, di altissima tecnologia con servizio pasto e ossigeno immediatamente a disposizione oltre a divellettrocardiogramma, defibrillatore, laringoscopia ed aspiratore chirurgico di ultima generazione.

Servirà ad assicurare l’immediato accesso dei pazienti da ambulanza per una corretta valutazione dei casi Covid e successiva collocazione clinica grazie a personale altamente qualificato. Sarà, su esplicita volontà della Direttrice generale, istituita figura la dell’infermiera flussista per gestire il percorso del paziente e dare supporto in un’ottica di “umanizzazione” dell’emergenza. Grazie all’Accademia delle Belle Arti di Frosinone, infine, si procederà ad una particolare decorazione di ogni postazione.

“In soli sette giorni – spiega la consigliera regionale Sara Battisti – un reparto pre triage allestito grazie alla tenacia del nuovo DG Pierpaola D’Alessandro, di tutto l’apparato amministrativo e sanitario della ASL e dello Spaziani di Frosinone. Si dimostra che la collaborazione tra Istituzioni e azienda sanitaria e una dirigenza solida possono cambiare rapidamente l’offerta dei servizi sanitari nella Provincia di Frosinone, a favore di tutti i cittadini in questo momento difficile a causa del Covid 19. Agli operatori sanitari tutti il mio sentito ringraziamento”. 


“Abbiamo avviato – dichiara il Presidente Buschini – un nuovo corso per la sanità della nostra Provincia. Stiamo programmando interventi in ogni struttura del territorio per una offerta sanitaria che metta al centro il cittadino. Queste immagini del capoluogo sono straordinarie: efficienza, rapidità di esecuzione, tecnologia e percorsi di umanizzazione per supportare i pazienti nei momenti più delicati. Avevamo prossimo una svolta dopo l’uscita del commissariamento e stiamo rispondendo con i fatti. Grazie alla direttrice D’Alessandro e a tutti coloro che si sono impegnati per questi grandi risultati”