Covid in fabbrica, “colpita” anche la SkF

CRONACA – La dirigenza aziendale dello stabilimento di Cassino ha comunicato la positività di alcuni operai. Nel sito pedemontano si sfiorano i 60 casi

Non solo lo stabilimento Fiat Chrysler di Piedimonte San Germano. Il Covid “colpisce” anche altre fabbriche del territorio. Una delle più grandi e importanti fabbriche di Cassino, la SkF, ha registrato dall’inizio della seconda ondata ad oggi la positività di 8 operai: 7 interni più 1 di una ditta esterna. Si arriva in totale a 10 con altri 2 operai che non sono positivi ma in isolamento precauzionale.

Lo ha reso noto la dirigenza aziendale in una comunicazione ai sindacati. Le organizzazioni sindacali nel corso dell’incontro hanno chiesto “di spostare i cartellini per il fumo nei pressi delle aree fumatori” e hanno poi invitato tutti gli operai a seguire rigorosamente le norme anticovid: mascherina indossata correttamente; distanziamento; igiene delle mani.

Non si fa invece sentire il contraccolpo della crisi economica: la produzione continua regolarmente e non si rende assolutamente necessario il ricorso agli ammortizzatori sociali come invece avviene da tempo in Fca dove gli operai positivi dal 1° ottobre ad oggi hanno sfiorato i 60 casi.