La rappresentanza non è un “gioco” da fare ogni due anni

UNICAS – Dopo anni di calma piatta, in ateneo il clima torna effervescente. Le elezioni per il rinnovo degli studenti fanno venire a galla dure contrapposizioni tra le liste. ‘Primavera’ con Giannandrea, Viola e Sforza ricorda l’impegno costante al fianco degli universitari. Bordate agli avversari: “Speriamo che ora ‘Guardiani’ sia meno dormiente”

L’associazione “Primavera Studentesca”

Il 20 e 21 ottobre si sono svolte le elezioni per il rinnovo della rappresentanza studentesca. Negli ultimi anni “Primavera Studentesca” ha vinti quasi sempre le elezioni con una maggioranza bulgara, tale da rendere praticamente esigua l’opposizione tant’è che il dibattito non è mai stato particolarmente vivace. Si è ravvivato all’esito delle consultazioni di ottobre. “Guardiani University” pur ammettendo la sconfitta e, dunque, la vittoria di “Primavera”, ha parlato di una loro “vittoria morale”. Vittoria che deriverebbe dall’aver incrementato i voti proprio a discapito di “Primavera” che ha ha subito una flessione.

Una miccia che è bastata ad accendere il focolaio che covava sotto la cenere già dagli ultimi giorni di campagna elettorale. E ora che è arrivato il decreto ufficiale di nomina di tutti i rappresentanti – l’esordio in Senato Accademico è previsto il 17 novembre, il Cda il 18 novembre – gli eletti di Primavera si fanno sentire e rispondono per le rime. Michela Giannandrea, la più votata in assoluta in questa tornata elettorale, che siederà in Consiglio d’amministrazione, non le manda a dire.

L’INVETTIVA DI MICHELA

Michela Giannandrea

“Sono molto soddisfatta di ricoprire questa carica in Consiglio di Amministrazione e tutto questo è grazie a tutti gli 800 studenti che sono venuti a votare e hanno scelto PrimaVera e grazie ai 501 studenti che hanno scelto me” è l’incipit della nota di Giannandrea. Che poi affonda i colpi.

Il primo: “Siamo già partiti con le nostre iniziative, stiamo uscendo pian piano con i nuovi corsi, ce ne sono tantissimi e anche nuovi in cantiere. Anche se siamo ancora in attesa, purtroppo, dell’ approvazione di alcuni di questi dal Consiglio Studenti, in quanto finanziati con i fondi autogestiti. Questo organo non viene convocato da mesi ormai, anzi, credo proprio che il Presidente ultimo eletto, dell’associazione Guardiany University, non abbia mai convocato il consiglio. Insomma, PrimaVera come ha sempre fatto ha voglia di lavorare. Sono passate due settimane dalla fine delle elezioni, ma nessuna convocazione”.

Il secondo: “Per noi la rappresentanza è una cosa seria, non un gioco da fare una volta ogni due anni. Abbiamo solo visto quanto siano stati soddisfatti della vittoria morale, dei loro numeri. Ma proposte concrete? Proposte realizzate e portate a casa? Niente. Io spero che il loro operato nei successivi due anni non sia così dormiente come negli ultimi mesi.

E infine il terzo: “Ci troviamo in un periodo particolare che ci sta chiedendo di affrontare i problemi che colpiscono gli studenti con modalità nuove e diverse dal solito
Abbiamo bisogno di rappresentanza, non di festeggiare“.

Colpi assestati agli avversari in colpa di fioretto. Ma con stile. Riconoscendo l’importanza del fatto che “Guardiani” porta in Cda uno studente internazionale. Ma anche che per la prima volta, dopo un bel po’ di anni, in Cda torna anche una figura femminile: ed è targata “Primavera”

DUE NEW ENTRY ANCHE IN SENATO

“Primavera Studentesca” elegge invece in Senato Accademico due ragazzi. Si tratta di due new entry, proprio perchè c’è stato un importante ricambio generazionale nella lista. Si tratta di Stefano Sforza e Francesco Viola.

Francesco Viola

Spiega Viola: “È un onore per me poter rappresentare la nostra Università in un organo importante. C’è molto da lavorare e siamo pronti a fare il massimo, come sempre abbiamo fatto in questi anni, per gli studenti. Faremo sentire la loro voce e cercheremo di risolvere le problematiche che, specialmente in un periodo complicato come questo, riguardano la nostra amata Unicas”.

Gli fa eco Sforza: “Dopo due anni e mezzo di rappresentanza con Primavera Studentesca al fianco di ragazze e ragazzi competenti e straordinari, si apre per me questo nuovo capitolo; rappresentare gli studenti in Senato Accademico è una grossa responsabilità che richiede lavoro sodo e impegno, e non c’è squadra migliore di Primavera Studentesca per superare tutte le difficoltà e per lavorare proposte che siano per il bene degli studenti e della nostra Università. Negli scorsi anni Primavera ha avuto molto da raccontare e ancora molto ha da raccontare; tantissimi sono i progetti e le proposte in cantiere e sarà per me un onore lavorare per vederne la realizzazione”.

Stefano Sforza