Sant’Elia, siglato il patto per la sicurezza urbana

IL FATTO – Il Comune firma l’intesa con la prefettura: prevista l’installazione di ulteriori 36 telecamere. Il sindaco Angelosanto: “Rendiamo insieme questo paese più bello, più vivibile e più sicuro”

Siglato il patto per la sicurezza urbana tar il sindaco di Sant’Elia Roberto Angelosanto e il Prefetto di Frosinone Ignazio Portelli. Presentati dall’amministrazione comunale due diversi progetti con relative richieste di finanziamento per l’installazione, in totale, di 36 telecamere. Questo patto per l’attuazione concreta della sicurezza urbana prevede una collaborazione tra la Prefettura ed il Comune del Cassinate al fine di prevenire e contrastare fenomeni di criminalità diffusa, aumentare la percezione di sicurezza dei cittadini, favorire l’impiego delle forze di polizia per far fronte alle esigenze di sicurezza del nostro territorio. Sarà istituita presso la Prefettura (Ufficio Territoriale del Governo) una Cabina di regia, di cui faranno parte rappresentanti delle forze di Polizia di Stato e della Polizia locale, con il compito di monitorare, a scadenza semestrale, lo stato di attuazione del Patto.

L’amministrazione comunale, con delibera di giunta n. 146 del 13/10/2020 “Patti per l’attuazione della sicurezza urbana – sottoscrizione patto, approvazione progetto preliminare di videosorveglianza” – di concerto con il Comando della Polizia Locale e recepite le indicazioni puntuali pervenute dal Comando Stazione Carabinieri, ha avanzato una richiesta di finanziamento per potenziare il sistema di videosorveglianza del Comune con l’installazione di 26 telecamere (in 14 siti ritenuti sensibili ai fini della incolumità pubblica e della sicurezza urbana per un dispiegamento di 12 telecamere dedicate alla lettura targhe e 14 telecamere di contesto).

“Inoltre, già nel mese di settembre con delibera di giunta n. 132 del 17/9/2020 – spiega il sindaco Angelosanto – l’amministrazione comunale ha inoltrato anche un’altra richiesta di finanziamento alla Regione Lazio per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza che prevede, con il progetto denominato “Sicurezza bene comune”, l’installazione di 10 TELECAMERE di contesto. Rendiamo Sant’Elia un paese più bello, più vivibile e più sicuro”.