Dpcm, scompare la zona verde. Ora sale l’attesa per la conferenza di Speranza

NAZIONALE – Nella nostra regione le misure più restrittive dovrebbero riguardare i negozi e il coprifuoco dalle 22 alle 5 e dovrebbe restare concesso lo spostamento tra le province ma si attendono, a breve, le comunicazioni ufficiali del ministro. Il sindaco di Cassino: “Guai ad abbassare la guardia”

Così come anticipato anche su queste colonne nelle ore scorse, dopo che in nottata il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il Dpcm, il quarto in un mese, che sarà in vigore da domani al 3 dicembre, il Lazio non dovrebbe finire in zona rossa, ma non è più in zona verde, che scompare in tutta Italia: dovrebbe essere in zona gialla, quella dove ci sono minori restrizioni rispetto a quella arancione e a quella rossa(LEGGI QUI: Dpcm, nella notte arriva la firma di Conte: il Lazio evita la zona gialla, la Campania forse no )

Cosa significa questo? Che ci sono minori restrizioni. Nelle regioni a zona gialla valgono infatti solo le misure a livello nazionale, tra cui spicca il coprifuoco alle 22 e le limitazioni ai negozi. Si potrà però circolare liberamente all’interno della regione tra province e comuni. Allo stesso modo si potrà anche uscire dalla regione, ma solo per spostamenti verso le altre regioni gialle: restano off gli spostamenti verso le zone arancioni e rosse. Ad esempio non si potrà valicare il confine con la limitrofa regione Campania classificata come zona arancione, anche se il governatore De Luca insiste per far sì che sia zona rossa come la Lombardia, ovvero con una sorta di lockdown. Anche dalla Campania e dalle altre regioni arancioni e rosse non ci si potrà spostare verso il Lazio e le altre regioni se non per comprovate esigenze lavorative o di salute.

PARLA IL SINDACO SALERA

In serata è attesa la conferenza stampa di Giuseppe Conte per illustrare nel dettaglio il Dpcm che entrerà in vigore da domani, e, soprattutto, a breve è attesa la conferenza del ministro Speranza per quel che riguarda la classificazione ufficiale delle regioni. Intanto arrivano i commenti dalle istituzioni territoriali. Il sindaco di Cassino Enzo Salera invita a mantenere la guardia alta e argomenta: “Le misure dell’ultimo Dpcm saranno valide da domani 5 novembre. Bisogna rispettare le indicazioni: saranno mesi lunghi e complessi, ma siamo chiamati tutti ad un’altra grande prova!