Palazzo della Cultura, partono i lavori. Cassino progetta il post-Covid

LA NOVITA’ – Mentre si affronta l’emergenza sanitaria di questi giorni, in Comune si pianifica anche il futuro. L’assessore Grossi: “Per l’inizio del 2021 contiamo di avere a disposizione un nuovo spazio a disposizione di tutti i cittadini di Cassino. Uno spazio su tre piani dove ospitare una biblioteca, una sala espositiva, un caffè letterario, una piccola sala convegni”. Il progetto è finanziato dalla regione Lazio

Mentre tutte le energie sono concentrate in questi giorni per affrontare l’emergenza sanitaria, i Comune si progettano anche le azioni da mettere in campo per il futuro. In quest’ottica va il bando assegnato nei giorni scorsi alla cooperativa di giovani per la gestione della Rocca Janula i lavori aggiudicati nei giorni scorsi per far sorgere, in pieno centro a Cassino in un bene confiscato alla mafia, il palazzo della cultura. I lavori partiranno già la settimana prossima.

L’assessore Danilo Grossi non nasconde l’orgoglio e spiega: “Nella giornata di ieri sono stati aggiudicati i lavori per gli interni del palazzo, e dalla settimana prossima inizierà la ristrutturazione del centralissimo Palazzo, all’incrocio tra corso della Repubblica e via Enrico De Nicola, e che dureranno un paio di mesi.

Contiamo, dunque, per l’inizio del 2021 di avere a disposizione un nuovo spazio a disposizione di tutti i cittadini di Cassino. Uno spazio su tre piani dove ospitare una biblioteca, una sala espositiva, un caffè letterario, una piccola sala convegni.

Una piccola grande rivoluzione che sta nascendo su un bene confiscato alla malavita e che, grazie ad un finanziamento della Regione Lazio, sta diventando uno spazio vivo, uno spazio sano dedicato ai giovani e ai meno giovani.

Poniamo le basi per rinascere nel 2021 – conclude Grossi – dopo questo terribile anno che stiamo attraversando”.