In arrivo 130.000 euro per l’efficientamento energetico: ecco le strade che saranno illuminate

COMUNE – La commissione lavori pubblici ha dato l’ok questa mattina: uno degli interventi riguarderà la stazione ferroviaria. Domani il Consiglio si svolgerà regolarmente. Di Rollo: “L’opposizione stia tranquilla, in sala Restagno si rispettano tutte le norme anti-Covid”

Convocata dal consigliere Tommaso Marrocco si è riunita questa mattina la commissione Lavori Pubblici. All’esame l’aggiornamento del programma triennale delle opere pubbliche e il parere in merito alla delibera di Giunta numero 232 del primo ottobre scorso relativa all’edificio scolastico di Panaccioni.

Il primo punto ha riguardato l’utilizzo di un finanziamento di 130 mila euro per impianti di illuminazione di via Garigliano in prossimità della stazione ferroviaria, di piazza De Gasperi, di via Zamosch, di via Rossini, di via Benedetto Croce/piazza Corte. Tale intervento si rende necessario per la presenza di criticità quali linee aeree sospese, pali e armature stradali fatiscenti, pericolanti e fonte evidente di pericolo. La proposta prevede lo smontaggio e la sostituzione di 86 apparecchi di illuminazione, il ripristino dell’allaccio elettrico, nonché l’eliminazione attraverso l’interramento di circa 200 metri di linee elettriche di alimentazione di tipo aeree ora in sospensione.

Il secondo argomento faceva riferimento ai lavori nel vecchio edificio scolastico di contrada Panaccioni eseguiti con somma urgenza dalla stessa impresa che ha operato nella scuola di corso Trieste.

Hanno votato a favore oltre al presidente della commissione, Tommaso Marrocco, i consiglieri Riccardo Consales, Fausto Salera, Alessandra Umbaldo e Renato De Sanctis.

Il presidente Marrocco, facendosi interprete anche del pensiero dei consiglieri di maggioranza, ha espresso la propria soddisfazione per l’importante contributo avuto dal nostro Comune in attuazione dell’art.30 del decreto legge 30/04/2019, n.34 che consente interventi nel campo dell’efficientamento energetico e dello sviluppo territoriale sostenibile. Sarà ora possibile intervenire per adeguare la pubblica illuminazione nelle zone sopra indicate.

Quanto all’edificio scolastico di contrada Panaccioni, sia l’assessore Carlino che Marrocco rilevano che si tratta di “un investimento quello su tale struttura che può essere funzionale anche per una eventuale delocalizzazione della scuola dell’infanzia da corso Trieste ai Panaccioni. Ciò può avere diversi effetti positivi. Anzitutto perché si mette a disposizione della scuola dell’infanzia una struttura con maggiore

disponibilità di spazi all’aperto per i bambini, e poi perché si va a vitalizzare e valorizzazione quella frazione di Sant’Angelo. Un altro aspetto di non minore importanza nel momento in cui si verrebbero a liberare alcuni locali nella scuola di corso Trieste, è la possibilità di mettere a disposizione degli alunni delle Elementari delle aule da destinare a laboratori, spazi di cui oggi la struttura di corso Trieste è carente”.

Il programma triennale delle opere pubbliche sarà approvato in maniera definitiva dal Consiglio comunale che si riunirà nella giornata di domani. L’opposizione ha chiesto che l’assise non si svolga in presenza vista la forte impennate dei contagi e i casi di Covid che si sono verificati di recente anche in Comune (LEGGI QUI: Allarme Covid, l’opposizione chiede di annullare il Consiglio in presenza). Il presidente del Consiglio fa però sapere che l’assise si svolgerà regolarmente.

Spiega Di Rollo: “Qualora dovesse esserci qualche consigliere in isolamento, trattandosi di quarantena obbligatoria non può uscire di casa, dunque non può venire in Consiglio, ma io non ho ricevuto alcuna comunicazione in merito. E non ho ricevuto neanche alcuna comunicazione da altri consiglieri: nessuno ha presentato certificati medici. Posso tranquillizzare che in sala Consiglio si rispettano tutte le norme anti-Covid: misura della temperatura all’ingresso, gel per disinfettare le mani e distanziamento sociale, quindi la seduta si terrà regolarmente in sala Restagno”.