Boom di contagi in Ciociaria. Spunta la bozza del nuovo Dpcm: chiusure alle 21

CRONACA – A Cassino prima notte di coprifuoco tra multe e polemiche. Nuova impennata di casi. Il primario del Pronto Soccorso del Santa Scolastica: “Datevi una regolata”

I controlli dei carabinieri a Cassino

Record di casi, oggi, in provincia di Frosinone. Su circa 23.000 tamponi si contano 1.687 casi positivi oggi nella regione Lazio. La Ciociaria segna un altro brutto record. . Nella Asl di Latina sono centotrentotto i nuovi casi e si tratta di casi con link familiare o contatto di un caso già noto. Settantuno i casi con link al cluster di una struttura sociale per anziani ad Itri dove è in corso l’indagine epidemiologica. Si registrano due decessi di 90 e 102 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone – si legge nel bollettino – si registrano duecentottantuno nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Nella Asl di Viterbo si registrano centoquarantacinque nuovi casi e si tratta di cinquantanove casi con link familiare o contatto di un caso già noto. Venti i casi ricoverati e si registrano due decessi di 51 e 86 anni con patologie.

NUOVE RESTRIZIONI

Lo stralcio della bozza del Dpcm che dovrebbe essere reso noto domani sera

I casi continuano ad aumentare in tutta Italia, per questo è allo studio un nuovo Dpcm che dovrebbe essere reso noto domani sera e che prevede il coprifuoco a partire già dalle 21. La notte appena trascorsa il coprifuoco è scattato alle 24. In tanti sono stati ligi al dovere, ma non è mancata qualche critica. Danilo Evangelista, esponente sovranista della destra cassinate dice: “Premetto che rispetto ma non condivido questo coprifuoco ma sono soddisfatto della presenza in centro delle Forze dell’Ordine.Passata l’emergenza Covid 19, sarà possibile avere questi presidi in piazza Labriola e sul Corso della Repubblica anche nei futuri fine settimana per contrastare risse, spaccio, vandali, ecc ???O tutto questo si limita a controllare e sanzionare chi non rispetta il DPCM?”

DUE MULTE

Il Comando Compagnia  Carabinieri di Cassino ha predisposto mirati servizi mirati al controllo del territorio al fine di verificare la corretta osservanza delle disposizioni impartite e finalizzate al contenimento del contagio.  In tale attività , il personale impiegato, 20 militari suddivisi in 9 pattuglie sanzionava amministrativamente,  con una  somma complessiva di euro 800, un 40enne residente nella “Città Martire” ed un 32enne residente nella Provincia di Salerno poiché venivano sorpresi  in luogo pubblico in orario non consentito, ed a seguito del controllo non fornivano comprovate esigenze lavorative o non rappresentavano situazioni di necessità od urgenza, ovvero motivi di salute,  così come previsto dalle citate ordinanze .

Nel corso del medesimo servizio inoltre,  venivano  intensificati i controlli alla circolazione stradale, durate i quali  venivano controllate 42 autovetture, identificate 84 persone, effettuati  22 posti di controllo (in un  caso, a seguito di una verifica,  veniva elevata una contravvenzione poiché l’autista di un veicolo veniva sorpreso mentre era alla  “guida senza cinture di sicurezza”) e controllati n. 25 esercizi pubblici (senza rilevare infrazione alcuna).

L’SOS DEL PRIMARIO

Intanto sempre durante la notte, mentre in piazza a Cassino scattava il coprifuoco, il primario del Pronto Soccorso dell’Ospedale “Santa Scolastica” di Cassino dalla sua bacheca facebook ha lanciato l’allarme. E senza fronzoli è andato dritto al problema: “Abbiamo nei pronto soccorso un arrivo continuo , in crescendo ed incessante arrivo di persone malate Covid 19 positivo! Nonostante l’accortezza, i presidi ecc, già qualche operatore infetto, in quarantena o ricoverato.
Fate voi. Le risorse, soprattutto quelle umane sono da tempo al limite, sempre meno.
Datevi una regolata!”