“Il Pd sta favorendo solo il Nord della provincia”. Pasquale Ciacciarelli a tutto campo

L’INTERVISTA – Oggi il consigliere inaugura a Cassino lo sportello informativo sui bandi regionali ed europei. L’amministrazione regionale è al giro di boa e il leghista traccia un bilancio della sua attività amministrativa e politica: “Sto presentando una legge per il rilancio del turismo ‘Brand Lazio’ nelle province”. Butta giù dalla torre Zingaretti e Buschini. Critico con Enzo Salera. “Ilaria Fontana? Ha preso i voti ed è scomparsa”. Vertenza Fca e strada provinciale Valle dei Santi: centrosinistra nel mirino. Il ruolo-guida per rifondare il centrodestra a Cassino e la stilettata ai movimenti civici

Il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli

Due anni e mezzo di governo sono trascorsi. Altrettanti ne sono in programma prima che si torni alle urne. Pasquale Ciacciarelli, unico consigliere regionale del Cassinate eletto alla Pisana, è nel pieno del suo mandato. Oggi pomeriggio alle ore 16.30 inaugura in piazza Labriola a Cassino lo sportello informativo sui bandi regionali ed europei. In questi anni si è speso molto sulla vertenza Fca. Al Pd rimprovera però di essere attento finora solamente al Nord della provincia.

E’ sferzante nei confronti di Nicola Zingaretti e Mauro Buschini. Ma non risparmia critiche neanche a Enzo Salera e Iliaria Fontana. Sciabolate che lasciano il segno. Sui civici del centrodestra che hanno intrapreso una strada diversa in contrapposizione con lui e Mario Abbruzzese, va invece di fioretto: “Se vogliono fare vita di partito devono partecipare alle riunioni che i partiti della nostra area politica stanno promuovendo in maniera aperta ed allargata a tutti”.

Consigliere Ciacciarelli, oggi inaugura a Cassino uno sportello informativo sui bandi regionali ed europei. Di cosa si tratta nello specifico? A chi è rivolto?

“Ho avvertito in questi mesi la necessità di essere vicino agli imprenditori, ai commercianti, ai piccoli artigiani. Quello di Cassino è il primo dei tre sportelli che aprirò anche a Frosinone e Sora per dare informazioni sulle opportunità che l’UE e la Regione Lazio stanno mettendo in campo per rilanciare l’economia in questo momento di grande difficoltà, soprattutto per gli imprenditori a causa dello smart working”.

L’amministrazione Zingaretti è al giro di boa. Al netto del gioco delle parti, come giudica questi primi due anni e mezzo di Governo regionale?

“Le devo dire che questa è la mia prima esperienza da consigliere regionale del Lazio e sono rimasto molto deluso dall’amministrazione Zingaretti, se non altro per la non presenza nell’aula per via dei suoi impegni politici. Io penso che ciascuno di noi sia chiamato a fare una scelta e ad onorare il mandato con gli elettori. Lui non lo sta facendo, e non sta portando sviluppo nella nostra regione”.


Lei oltre che consigliere è anche presidente di commissione cultura, sport e spettacolo. Un bilancio di questa prima parte del suo mandato e auspici per i prossimi 30 mesi.


“La mia presidenza mi ha dato la possibilità di conoscere un mondo che ha una valenza economica molto importante nel Lazio, anche per quanto concerne il pil della nostra regione. C’è molto da fare, è il settore maggiormente colpito dalla pandemia. Cinema, Teatri, tutto il mondo dello spettacolo dal vivo ha subito un duro colpo, come il turismo. Pertanto sto presentando una legge per il rilancio del turismo “Brand Lazio” che serva a rilanciare il settore non solo nella capitale ma anche nelle province del Lazio”.


Veniamo al territorio: Lei è l’unico consigliere regionale del Cassinate. Come sono i rapporti con l’attuale amministrazione comunale di Cassino?

“I rapporti istituzionali con l’amministrazione Salera sono, appunto, istituzionali, ma se devo esprimere un giudizio politico, penso che non abbia portato avanti le azioni che servono al territorio, come ad esempio quella a tutela dell’ospedale di Cassino, pur facendo parte della consulta provinciale sulla sanità, ma anche sullo sviluppo e sulla sicurezza della città non ho visto nulla. Insomma non sta onorando al meglio il mandato affidatogli dai cittadini”.

La vertenza Fca e indotto è stata sempre al centro della sua azione. Ma, anche causa Covid, in Fca aumenta la cig e c’è timore per il futuro. Le denunce ed i comunicati stampa di rimpallo di responsabilità con il centrosinistra non possono bastare agli operai. Come creda si possa intervenire in modo vincente?

“È da mesi che chiedo a Zingaretti, attraverso lettere ed interrogazioni, di iniziare un dialogo con i vertici FCA, cosa che ha già fatto la Regione Piemonte. Serve un tavolo urgente. Bisogna capire qual è il piano industriale dell’azienda. Stiamo elargendo fondi a iosa tra cassa integrazione e risorse strutturali, è d’obbligo quindi, da parte del gruppo, la massima trasparenza nei confronti della regione, dei lavoratori e dei cittadini.”

Ad oggi il Cassinate resta ancora una realtà dimenticata o poco valorizzata. Colpa anche di una politica che non riesce a fare squadra per il territorio?


“C’è chiaramente la volontà di una parte politica di spostare l’asse di sviluppo al nord della provincia. Non ne faccio una questione di campanilismo, ma lo sviluppo deve essere uguale su tutto il territorio. Quando parlo di parte politica mi riferisco al PD che governa la regione Lazio. Sono stati stanziati 16 milioni di euro per la viabilità nel nord della provincia e nulla per il Basso Lazio. Lei sa che sto portando avanti una battaglia per la messa in sicurezza della SP Valle dei Santi. Non esistono territori e cittadini di serie A E B. Ogni cittadino deve avere pari dignità e pari opere pubbliche. Sono convinto che quando saremo noi a gestire tali processi daremo pari dignità a questo territorio”.


A proposito di squadra: a Cassino si registrano divisioni anche all’interno del centrodestra. Per non parlare del gruppo consiliare. Non crede sia il caso di far sentire la sua voce?

“Caro direttore forse è poco attento rispetto al fatto di far sentire la mia voce. È stato, infatti, il sottoscritto a promuovere il tavolo del Centrodestra, e devo dire grazie agli alleati del Cassinate che hanno accolto la mia chiamata, quindi Fratelli d’Italia, Forza Italia e Cambiamo e soprattutto alle persone legittimate a stare a quel tavolo. Il centrodestra è unito. Tutto quello che si sta verificando attualmente ben venga, ma si tratta di movimenti civici di centrodestra; se invece vogliono fare vita di partito devono partecipare alle riunioni che i partiti della nostra area politica stanno promuovendo in maniera aperta ed allargata a tutti”.


Chiudiamo con il “gioco della torre”: chi butta giù tra Enzo Salera e Nicola Zingaretti?

“Con una battuta le darei una terza opzione: entrambi. Sia Salera che Zingaretti non stanno gestendo bene la cosa pubblica. Ma sicuramente Zingaretti è ancor più bocciato perché in sette anni non è riuscito ad invertire il trand di decrescita del Lazio”.

E tra Mauro Buschini e Ilaria Fontana?

“Buschini sta favorendo lo sviluppo solo sull’area nord della provincia di Frosinone, quindi per me è bocciato; Fontana invece non pervenuta, su quella torre non c’è proprio. Ha preso i voti, è stata eletta ed è scomparsa”.