Cassino guarda oltre il Covid: museo della battaglia all’ex Onmi e statua di Anders. Ecco i progetti in cantiere

LA GIORNATA – Questa mattina una conferenza per illustrare il percorso che si intende intraprendere per istituire un Centro Studi e Ricerche sulla Battaglia di Cassino e di Montecassino. Intanto in Largo Dante partolo i lavori per il monumento del generale. La carta vincente per portare finalmente i turisti in città. Perchè prima o poi si tornerà a vivere di turismo: e la città non intende farsi trovare impreparata

Il cantiere in Largo Dante per la statua del generale Anders

Importante conferenza stampa all’Aula Pacis, questa mattina, per illustrare il percorso
che si intende intraprendere per istituire un Centro Studi e Ricerche sulla Battaglia di
Cassino e di Montecassino nel fabbricato da ristrutturate dell’ex Onmi (Opera
nazionale maternità ed infanzia). Presente una folta delegazione polacca, capeggiata
dal capo ufficio consolare dell’Ambasciata di quel Paese, Agata Ibek, il sindaco Enzo
Salera, l’assessore alla cultura Danilo Grossi, il tenente colonnello Andrea Crescenzi
in rappresentanza del generale Fulvio Poli, responsabile cultura dell’esercito italiano,
gli architetti Giacomo Bianchi e Carlo Sadich, Antoine Tortolano, presidente
dell’associazione Aprocis e responsabile dell’organizzazione, nonché diversi storici e
cultori della storia locale.

Della delegazione polacca facevano parte anche Bogoslaw
Maminski, uno dei più grandi atleti polacchi del passato, persona attualmente molto
impegnata nel mantenere i rapporti con la nostra città e con la sua storia.
Dopo aver ricordato il grande valore ed il sacrificio dei soldati polacchi, ed dopo aver
ringraziato in particolare Tortolano e Maminski , “due veri motori della macchina
organizzativa che si è avviata”, come li ha definiti, il Sindaco ha chiarito che quella
odierna “più di una conferenza stampa è una conferenza di lavoro propedeutica alla
creazione Centro Studi internazionale che intendiamo realizzare con il contributo del
Ministero della Difesa e con lo Stato Polacco. Con tale operazione raggiungeremo
anche l’obiettivo di recuperare e valorizzare l’ex Onmi, con la collaborazione degli
amici polacchi”.


Il capo ufficio consolare dell’ambasciata polacca ha partecipato l’interesse
dell’ambasciatrice Anders per il progetto e, a suo nome, ha espresso la speranza che
venga realizzato”. L’assessore alla Cultura, Danilo Grossi, ha espresso un plauso a tutte quelle persone che lavorano a mantenere viva la memoria storica ed ha manifestato fiducia circa
l’incremento del turismo in città con il monumento che si erigerà in viale Dante al
generale Anders. “Una contaminazione estetica e culturale” l’ha definito l’architetto
Giacomo Bianchi. Si è parlato infatti anche di tale importante monumento, di cui in Polonia è già stata realizzata la statua del Generale, che riposa con i suoi soldati nel cimitero di Montecassino, nonché del Sentiero storico della Battaglia di Cassino del Maggio 1944. L’Amministrazione comunale ritiene che il Centro studi e la sua localizzazione nella sede dell’ex Onmi possa diventare un unico grande evento internazionale dove tutti i paesi che hanno combattuto qui, a Cassino e Montecassino, potranno incontrarsi per un grande messaggio di pace”.

Nonostante il periodo di grande incertezza dovuto alla seconda ondata dell’emergenza sanitaria, il Comune di Cassino getta insomma il cuore oltre l’ostacolo e guarda avanti: sempre in questi giorni stanno prendendo in via i lavori in Largo Dante per la statua del generale Anders. Non una semplice statua ma un vero e proprio monumento. Al centro della città: questo è il vero elemento di novità. La carta vincente per far sì che i turisti non salgano solo in abbazia, ma ci sia un apposito percorso che parta proprio dal centro della città, con un apposito cartello per salire a Montecassino. Facendo visita prima al centro studi della battagia che sorgerà all’ex Onmi. Perchè prima o poi bisognerà tornare a vivere di turismo. Speriamo pù “prima” che “poi”.