Cassino, chiude la storica tipografia Pontone. E regala un secolo di storia al Comune

IL FATTO – Il titolare, Pierino, dona la macchina cucitrice filo-refe ‘Martini’ che ha più di 100 anni: verrà posizionata all’interno del Palazzo della Cultura. L’assessore Grossi: “La città sarà orgogliosa di mostrare alle future generazioni un simbolo di tale valore nel luogo che più sarà legato alle attività culturali”

Pierino Pontone

La storica tipografia Pontone di Cassino abbassa la saracinesca. Ma continuerà a vivere in città in maniera diversa. In che senso? Perchè il proprietario, Pierino, ha deciso di donare al Comune la storica macchina usata per la rilegatura. L’ha consegnata personalmente all’assessore alla cultura Danilo Grossi e al consigliere comunale Bruno Galassao.

Spiega il delegato alla cultura: “Ci sono gesti che restano fissati nella storia di una città. Ed il gesto che ha fatto Pierino Pontone, proprietario della storica tipografia di Cassino che purtroppo ha chiuso in questi giorni, resterà nella storia. Pierino ha donato al Comune di Cassino la storica macchina cucitrice filo-refe ‘Martini’ che ha più di 100 anni (databile infatti ai primi anni del ‘900) ancora funzionante e usata per la rilegatura dei libri dalla signora Maria De Benedictis, moglie del tipografo ‘storico’ della città di Cassino per decine di anni.

Abbiamo deciso insieme al consigliere Bruno Galasso, che negli anni ha potuto collaborare più volte con Pierino, che il macchinario verrà posizionato in bella vista nel Palazzo della Cultura, aperto al pubblico dopo i lavori che inizieranno nelle prossime settimane. Perché grazie al lavoro di Pierino Pontone e sua moglie, grazie a questa macchina storica, sono stati portati alla luce migliaia e migliaia di libri che hanno regalato cultura a Cassino per decine di anni. La città di Cassino sarà, così, orgogliosa di mostrare alle future generazioni un simbolo di tale valore storico e culturale di Cassino nel luogo che, nella città, più sarà legato alle attività culturali. Davvero grazie!”