Mobilità ciclabile e bonifica dei siti inquinati: si riunisce la Consulta

CASSINO – La riunione in Comune con le associazioni ambientaliste è fissata per giovedì. Intanto in merito alla pista in centro arriva il plauso del Movimento Cinque Stelle

Il sindaco Enzo Salera convoca la Consulta dell’Ambiente. La riunione è fissata per giovedì 15 ottobre alle ore 17.30 in sala Restagno. Prenderanno parte all’incontro, oltre ai membri della commissione ambiente e all’assessore delegato Emiliano Venturi, anche le associazioni ambientaliste. Due i temi che saranno affrontati: la bonifica dei siti inquinati – e in particolar modo le novità emerse per quel che riguarda il Nocione – e la mobilità ciclabile. A tal proposito si parlerà del finanziamento che il Comune ha ottenuto per realizzare una pista ciclabile che colleghi la città all’Università. Si parlerà poi, ovviamente, della pista ciclabile che proprio in questi giorni si sta realizzando nel centro cittadino (LEGGI QUI: E adesso pedalare! Perchè è meglio accendere una piccola fiamma che maledire l’oscurità).

E intanto, a proposito di pista ciclabile in centro, arriva il plauso del Movimento Cinque Stelle. Il referente cittadino dei pentastellati Ori Sambucci spiega: ” Già con il primo tratto sperimentale della corsia ciclabile la nostra reazione è stata di grande entusiasmo. Con l’inizio del lavori per il nuovo tratto urbano e il collegamento con la folcara e l’ospedale, possiamo sicuramente apprezzare l’iniziativa che procede nella direzione di dare più importanza ai ciclisti che agli automobilisti, rispettando il criterio indicato con la recente legge inserita nel piano rilancio. Siamo continuamente impegnati nella ricerca di soluzioni e iniziative per migliorare la qualità della vita dei cittadini di Cassino, e questa della amministrazione comunale sicuramente fa parte di un percorso che condividiamo da sempre”.

Quindi conclude: “Siamo sempre pronti a dare il nostro contributo soprattutto quando le iniziative coincidono con la cura della città, la lotta all’inquinamento e con la salvaguardia dei diritti dei cittadini di vivere in una città proiettata al futuro. Ci aspettiamo che questo sia solo la prima di una serie di iniziative e che presto potremo cominciare a parlare anche di mezzi pubblici elettrici che oltre a collegare meglio i punti di interesse della città e le periferie, possano cominciare a liberare il centro da ingorghi e inquinamento”.