Covid in Fca: ecco il primo caso sulla catena di montaggio

ULTIM’ORA – In serata è giunta la comunicazione di un nuovo operaio positivo nella fabbrica di Piedimonte San Germano: il conto totale dei contagiati arriva a nove, in sette diversi reparti. Accolte le richieste della Fiom: nel nuovo Dpcm è prevista una capienza massima del 60%. Ma il sindacato invita a mantenere alta l’attenzione fuori e dentro lo stabilimento

Un altro operaio dello stabilimento Fca di Piedimonte San Germano è risultato positivo al Covid 19. Questa volta il caso interessa direttamente la catena di montaggio in quanto l’operaio lavora alle “plance”. Si va ad aggiungere ai quattro comunicati nel pomeriggio e agli altri quattro che sono risultati positivi tra il primo e il nove ottobre.

Il primo caso, lo ricordiamo, si è verificato il 1 ottobre al reparto sottogruppi. Poi nella stessa giornata vi era stata la comunicazione di un secondo caso al reparto presse. Al punto tale che in un primo momento era stata annunciata cassa integrazione per tutta la settimana (5-10 ottobre).

Giovedì 8 ottobre gli operai sono invece tornati sulle linee ed hanno lavorato anche nella giornata di venerdì. Proprio il giorno del rientro è stata data comunicazione di altri due operai risultati positivi: un impiegato della logistica e un’operaia addetta al reparto plastica (LEGGI QUI: Covid, altri due casi nello stabilimento Fca di Piedimonte).

Questa mattina la nuova comunicazione: sono risultati positivi altri due operai del reparto presse, uno della verniciatura ed uno della lastratura. Pochi minuti fa l’azienda ha avuto comunicazione di un altro contagio: il primo per quel che riguarda la catena di montaggio.

Dal primo ottobre ad oggi, risultano essere dunque nove i lavoratori contagiati nello stabilimento Fca, in 7 diversi reparti: sottogruppi, logistica, plastica, verniciatura, lastratura, presse (3 casi) e, infine, il “reparto dei reparti”: la catena di montaggio.

Immediatamente è scattato il protocollo per quel che riguarda l’isolamento e per il tracciamento dei contatti più stretti. A sensibilizzare gli operai ad una maggiore attenzione sono anche i sindacati. La Fiom invita i lavoratori a mantenere alta la guarda perchè ora l’impennata dei contagi è in terribile ascesa. Intanto i metalmeccanici della Cgil guardano con favore al nuovo Dpcm che sta per essere varate: sono state accolte le richieste del sindacato e la capienza massima sui mezzi di trasporto dovrebbe calare dall’attuale 80% a un massimo del 60%.