Le pagelle di domenica 11 ottobre

RUBRICHE – Fca, Mauro accelera e sfreccia in avanti. Pasquale se la prende con il Pd e va in retromarcia. Torna Luca: e ottiene la sufficienza

MAURO BUSCHINI

Ha riunito tutti intorno ad un tavolo. Un tavolo virtuale, per l’occasione: su google meet. Ma poco importa la forma. Quel che conta è la sostanza. La sostanza dice che il presidente del Consiglio della Regione Lazio Mauro Buschini intorno a quel tavolo – convocato per discutere del settore automotive e delle prospettive future di Fca – è riuscito a far dialogare: il governo nazionale di Roma con i comuni di Cassino e Piedimonte San Germano. I consorzi industriali del territorio e i rappresentanti del mondo imprenditoriale. Tutti i sindacati: nessuno escluso.

E anche le istituzioni del territorio che sono all’opposizione. Non hanno l’onere di governare ma Buschini, di fatto, gli ha consegnato una responsabilità ulteriore oltre dire che va tutto male e “c’è la cassa integrazione governo ladro!” Ora tutti andranno valutati su quello che concretamente riusciranno a fare. Quel che è certo è che nessuno potrà ora prendersela solo con la Regione. Buschini ha fatto salire tutti a bordo. Perchè “da soli si va più veloce ma insieme si va più lontano”. L’accelerata che serviva!

VOTO 9

LUCA FARDELLI

La maggioranza lo ha spinto tra le braccia dell’opposizione dura e pura. Al punto da farlo sedere al tavolo con l’ex sindaco di centrodestra Carlo Maria D’Alessandro. Ma Luca Fardelli, che il Pd ce l’ha nel cuore anche senza la tessera, nato a pane e Dc così come il fratello Marino, non è politico da assurgere a posizioni estreme. Gli piace essere pragmatico, costruttivo. Lasciare un segno anche dall’opposizione. E quindi è anche grazie a lui se dalla settimana prossima all’ex Inam saranno montate le tende per evitare disagi ai cittadini: è stato il primo a segnalare il problema.

Fu il primo ad accendere i riflettori sulle criticità del Santa Scolastica e ora fa sapere: “Nei giorni scorsi ho contattato la sala operativa di Anas per informare circa la situazione in cui versa la via Sferracavalli. Con soddisfazione ho potuto constatare personalmente che oggi sono iniziati i lavori di manutenzione lungo la tratta dal bivio di Sant’Elia che termineranno presumibilmente la prossima settimana fino all’altezza della ex caserma dei carabinieri”. Un uomo del fare, insomma. Resta il 5 per le sue ambiguità politiche, ma sui temi amministrativi vola alto. Ed ottiene la sufficienza. Di lotta e di governo!

VOTO 6

PASQUALE CIACCIARELLI

Uno dei politici che maggiormente si è interessato di Fca sin da tempi non sospetti è certamente il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli. Eletto alla Pisana il 4 marzo 2018: lo stesso giorno in cui Lega e M5S stracciavano il Pd ed andavano al Governo del Paese. Un anno e mezzo circa di Governo: zero risultati per Fca. Anzi, anche la beffa: nella finanziaria 2019 fu inserito l’ecobonus che certamente non aiutava e non aiuta Fca che è ancora indietro con l’elettrico rispetto ad altre case automobilistiche. A Piedimonte San Germano la situazione si aggravava sempre di più:dopo le promesse di Matteo Renzi, che nel suo piccolo abolì la povertà di Cassino promettendo 1.800 posti di lavoro,gli operai guardavano con fiducia a quelle forze politiche che avevano decretato, alle urne, la fine politica di Matteo Renzi.

Parlare di delusione è usare un eufemismo: nulla è stato fatto per il settore automotive durante quegli anni. Ora da un anno al governo del Paese c’è il Pd e non più la Lega. Il Covid ha aggravato i problemi già in essere. La cassa integrazione è aumentata: ma dire che è colpa del Pd significa  offendere l’intelligenza degli operai e del territorio. Così come la offese Renzi quando promise che “sarebbe stato tre volte Natale e festa tutto l’anno”. Poi dice che gli operai non votano più e il primo partito resta quello dell’astensione. Una brutta retromarcia!

VOTO 4