Il Covid entra nelle fabbriche, dopo gli operai di Fca tocca alla Grestone: positivo un capoturno

CRONACA – Un solo caso è stato sufficiente per procedere con la chiusura dell’intero stabilimento di Roccasecca. Il presidente Borgomeo: “Sarebbe stato fondamentale avere a disposizione subito i tamponi per tutti i casi potenzialmente a rischio. E averli con la massima velocità altrimenti la quarantena corrisponde ad un inevitabile fermo produzione”. Il plauso dei sindacati

Dopo i casi di positività che si sono registrati nelle scorse settimane all’interno dello stabilimento Fca di Piedimonte San Germano, ora il Covid entra anche in altre importanti fabbriche del territorio. Nei giorni scorsi allo stabilimento Grestone di Roccasecca è risultato positivo un operaio. Immediatamente l’azienda – attuando il protocollo – ha ricostruito tutti gli spostamenti compiuti in fabbrica dal lavoratore, un capoturno che il giorno precedente aveva preso parte ad un incontro con capireparto ed altri impiegati dell’azienda: 24 persone in totale. La Asl ha ricostruito in maniera clinica i singoli contatti. E ha stabilito che solo 4 dei 24 fossero a rischio contagio e quindi da sottoporre a tampone.

Parla il presidente Borgomeo

Il presidente del Gruppo Francesco Borgomeo  però non vuole sentire ragioni. Ha scelto la liena della massima cautela. Quindi, per garantire la sicurezza dell’intera fabbrica ed evitare il dilagare dei contagi, ha disposto l’isolamento per tutti i 24 partecipanti all’incontro . Mettere in quarantena i capiturno ha significato bloccare l’intera produzione. Ma a disporre lo stop è stato direttamente il presidente Francesco Borgomeo che – come rivela Alessioporcu.it – ha precisato: “senza i capireparto ed i capiturno non ci sono le condizioni per lavorare in sicurezza”. E poi ha aggiunto: “Ho tenuto aperto nella fase di lockdown ma oggi una fabbrica acefala è pericolosa per la sicurezza sul lavoro. La Asl ha fatto in pieno la sua parte, ma noi facciamo le nostre valutazioni: sarebbe stato fondamentale avere a disposizione subito i tamponi per tutti i casi potenzialmente a rischio. E averli con la massima velocità altrimenti la quarantena corrisponde ad un inevitabile fermo produzione”.

L’ok dei sei sindacati e il premio

I sindacati plaudono alla scelta adottata dal presidente Borgomeo. “È stato un eccesso di prudenza ma lo condividiamo perché – sottolinea il segretario Uil Mauro Piscitelli – una commessa non vale la salute di un operaio. Bene ha fatto la fabbrica a non correre rischi”. Intanto lo stabilimento di Roccasecca si conferma un’eccellenza del territorio. Proprio il giorno prima che si verificasse il caso di positività e di conseguenza la chiusura voluta dal presidente Borgomeo,  il Gruppo Saxa Gres aveva ricevuto una menzione speciale da parte del Comitato tecnico Scientifico del Premio Buygreen  “per l’impegno nella costruzione di un processo produttivo circolare, a partire dall’acquisizione e ammodernamento di impianti produttivi esistenti, con l’obiettivo di coniugare economia circolare e salvaguardia dei posti di lavoro in regioni e in un settore molto colpiti dalla crisi economica”.