“Il M5S di Cassino esiste eccome! E sta con Di Battista e Casaleggio”

POLITICA – Il referente cittadino dei pentastellati Ori Sambucci evidenzia il lavoro svolto in questi anni dal Movimento e gli obiettivi per il futuro. Sostiene la necessità di una legge elettorale proporzionale e il rilancio dell’azione politica sui territori. E mette in risalto una recente ed importante vittoria: quella del Sì al Referendum

di Ori Sambucci*

L’ultimo comunicato del Gruppo 5 Stelle di Cassino da me sottoscritto come referente e inviato alla stampa locale, non conteneva alcuna richiesta di dimissioni del sindaco. Il nostro candidato a sindaco Giuseppe Martini in una trasmissione in diretta fb, ha giustamente precisato che il comunicato ha come unico scopo quello di sollecitare gli amministratori comunali interessati direttamente e indirettamente dalle inchieste in corso, a fare un minimo di chiarezza.

Sempre nella stessa trasmissione a Martini gli è stata posta la domanda sull’esistenza o meno del Movimento Cinque Stelle a Cassino e, forse per non dilungarsi troppo e togliere tempo agli altri interlocutori, è stato molto sintetico, per questo abbiamo deciso di rispondere in modo completo ed esaustivo.

Il Movimento 5 Stelle a Cassino esiste ed è molto attivo soprattutto a cominciare dalla scorsa campagna elettorale capeggiata dal candidato a sindaco avv. Giuseppe Martini con la lista certificata dalla piattaforma Rousseau che permette, solo a chi ha la fedina penale pulita e non ha indagini in corso, di potersi presentare a qualunque candidatura politica.

La nostra campagna elettorale si è contraddistinta con una serie di iniziative tipiche del movimento, come ad esempio il bici tour, il quartieri tour e i gazebo, che insieme ad al programma ricco di proposte innovative, prima tra tutte quella che avrebbe avviato i lavori per una Cassino Smart City, ci hanno portati a raccogliere l’egregio risultato alle elezioni europee con 4389 voti rispetto ai 3285 del 2014 e il risultato delle amministrative con 1084 elettori contro il 1044 del 2016.

Nonostante il fatto che per pochi voti non siamo riusciti ad ottenere l’obiettivo minimo del consigliere comunale, la nostra attività politica ha continuato ininterrottamente e continua con impegno. A campagna conclusa infatti, abbiamo continuato a riunirci, a produrre comunicati e lettere rivolte al sindaco, a valutare insieme azioni offrendo la nostra collaborazione all’amministrazione comunale per contribuire a migliorare le condizioni di vita a Cassino.

Tante le iniziative come alberi per il futuro, giocattoli in movimento, smartphone in movimento, libri in movimento e tanti eventi tra i quali spiccano anche la presentazione del libro del Prof. Massimo Di Felice docente all’Università la Sapienza e all’Università di San Paolo in Brasile “LA CITTADINANZA DIGITALE” e l’incontro con Luca Migliorino della commissione antimafia che, ospite all’evento “Chi governa Cassino”, dopo aver interagito con gli attivisti del territorio, istituisce il tavolo della legalità a Cassino.

L’evento “In the some boat” con la proiezione del film e il dibattito con esperti di comunicazione, studiosi e sociologi, è stato solo sospeso. Le riunioni sono continuate in modalità video conferenza e dirette fb, continuiamo a seguire con molta attenzione le inchieste in corso, tra le quali Welcome to italy, il voto di scambio e le firme false per la presentazione delle liste elettorali.

Abbiamo avviato una campagna di sensibilizzazione per la realizzazione della stazione TAV a Cassino, abbiamo proposto soluzioni e invitato tutti a fare altrettanto per la realizzazione di una Cassino Smart City partendo da una pista ciclabile e da interventi di riorganizzazione del centro e delle periferia con un criterio che garantisca la sicurezza dei cittadini.

Il mese scorso siamo stati impegnati con la promozione del referendum partecipando attivamente in collaborazione con associazioni e comitati per il “Si”, con la pubblicazione di comunicati stampa e social, con dibattiti e con il banchetto in centro.

Per chiarire meglio il concetto di identità, noi nel Movimento 5 Stelle non abbiamo un capo o un cerchio ristretto di persone che decidono come succede nelle altre forze politiche e nei partiti tradizionali, ma ci identifichiamo con simpatizzanti, attivisti e cittadini che, anche a Cassino, insieme partecipiamo e contribuiamo con il principale obiettivo di cambiare realmente il modo di fare politica per raggiungere al più presto la democrazia diretta. Tutto questo autofinanziandoci, con donazioni spontanee, senza chiedere nulla a nessuno e senza dover promettere nulla, in perfetta sintonia con i principi fondanti:

“Il MoVimento 5 Stelle è una libera associazione di cittadini. Non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro. Non ideologie di sinistra o di destra, ma idee. Vuole realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità dei cittadini il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi.”

Siamo d’accordo anche con le ultime dichiarazioni di Alessandro Di Battista e di Davide Casaleggio. In particolare, come Di Battista vogliamo una legge elettorale proporzionale, vogliamo evitare le alleanze strutturali ed il bipolarismo, come Casaleggio vogliamo un rilancio della politica sui territori con la possibilità per tutti di partecipare attivamente, con nuovi strumenti che facilitino ancora di più la raccolta di proposte, l’interazione, le modalità per raccogliere contributi e per fare in modo che tutti possano votare volta per volta tutte le iniziative. Sempre disponibile ad eventuali ulteriori approfondimenti

*L’autore è il Referente del Gruppo 5 Stelle di Cassino