Pista ciclabile in centro, al via i lavori

CASSINO – Questa mattina sono partiti gli interventi per delimitare la corsia riservata alle bici. Marciapiede e bretella, D’Alessandro replica a Carlino

Come promesso dall’assessore ai lavori pubblici Francesco Carlino, questa mattina a Cassino sono partiti i lavori per delimitare la pista ciclabile. Un intervento che le associazioni ciclistiche definiscono “storico” in quanto da parecchi anni chiedevano di realizzare la pista ciclabile in centro. La pista che nascerà riguarderà tutto il centro. Partendo dall’attuale pista ciclabile parallela a via Madonna di Loreto, a partire dalla zona Casilina Sud (nei pressi del quinto ponte) la pista attraverserà via Enrico De Nicola fino a congiungersi con il Corso della Repubblica attraversando via Riccardo da San Germano.

 “L’orientamento politico è chiaro e coraggioso, cambiare l’idea di mobilità nel centro cittadino!
Dopo venti anni in cui si parla di ciclabilità cittadina, e nessuno ha avuto il coraggio di partire, noi stiamo passando ai fatti” dice l’assessore Francesco Carlino che spiega come in un secondo momento, grazie anche ad un recente finanziamento ottenuto, la pista possa essere collegata anche con il Campus della Folcara e con alcuni quartieri periferici.

LAVORI ASTRAL

La pista ciclabile in centro è un intervento che si sta realizzando con fondi comunali ed è stato fortemente voluto dall’amministrazione Salera. Nella giornata di ieri l’assessore Carlino ha però dato notizia anche di altri due interventi che partiranno a breve: la messa in sicurezza di via Madonna di Loreto (i cui finanziamenti erano stati ottenuti dalla precedente amministrazione) e gli interventi Astral per realizzare il marciapiede in viale Bonomi e sistemare la bretella in zona Casilina Sud. “Non vorrei essere stucchevole e ripetitivo – dice l’ex sindaco D’Alessandro – ma Carlino non ha sbloccato nulla. Quel progetto nasce dall’amministrazione Petrarcone che però con l’assessore Pietroluongo aveva previsto interventi nello spazio adiacente la chiesa in via Garigliano, io ho deciso dove meglio intervenire e non c’era nulla da sbloccare, quindi. Anche in questo caso, come in tanti altri cantieri, è stato trovato tutto pronto, Carlino ha solo dovuto dare il via ad un percorso che era già ben avviato e finanziato”.