Covid, altri due positivi allo Scientifico. Un nuovo caso anche a Coreno. La Regione raddoppia i drive-in

CRONACA – Aumentano ancora i contagi nelle scuole di Cassino e nei comuni del comprensorio. L’assessore alla Sanità D’Amato poco fa ha annunciato: “Aumenteremo l’attività di screening”

Altri due casi positivi al Liceo Scientifico di Cassino che ieri, dopo che si erano registrati 6 contagi in 4 diverse classi, è stato chiuso e riaprirà solo il prossimo 13 ottobre: entro quella data dovranno sottoporsi a tampone 1.300 persone tra studenti e personale (LEGGI QUI: Covid, è allarme. Chiude lo Scientifico). Ora sono otto gli studenti dello Scientifico risultati positivi, in ogni caso l’istituto è chiuso così come prevedono le linee guida dell’ISS per contenere i contagi.

Tra la serata di ieri e questa mattina sono stati comunicati anche i contagi di due bambini: una a Sant’Elia e un altro a Pontecorvo. Contestualmente al caso della città fluviale è stata data notizia anche di una ragazza risultata positiva nel comune di Coreno Ausonio (LEGGI QUI: Positivo un bimbo a Pontecorvo e una ragazza a Coreno). Pochi minuti fa il primo cittadino del piccolo comune della Valle dei Santi ha dato comunicazione anche di un altro caso riguardante un ragazzo del paese.

“Questa mattina l’Asl mi ha comunicato un secondo caso di positività di un giovane ragazzo di Coreno, che era già da qualche giorno in isolamento, non collegato al caso di ieri. Ci tengo a precisare – dice il sindacoi di Coreno Ausonio Simone Costanzo – che l’azienda sanitaria nell’immediatezza attiva una procedura standard, utilizzata in tutta Italia, che risulta molto funzionale, che isola i contatti stretti e/o pericolosi ai fini del contagio e li sottopone all’esame del tampone appena possibile, chiamandoli uno per uno. I contatti dei contatti stretti per capirci sono esclusi dal primo giro di controllo. Pertanto è completamente inutile nonchè particolarmente antipatica la ricerca ossessiva del caso positivo che è una persona normale che, già sta soffrendo di suo, che ha avuto la sfortuna di contrarre questo virus.

Lasciamo lavorare gli operatori sanitari e osserviamo scrupolosamente le norme previste con grande attenzione perchè è evidente che c’è una forte recrudescenza della malattia. Il lato “positivo” nel senso buono del termine è che entrambi i ragazzi stanno bene, cosi come stanno bene i contatti familiari e quelli più stretti che sono in isolamento. A loro vanno i miei più sentiti auguri con un abbraccio fraterno. Restiamo umani e uniti in questa fase difficile”.

E visto il dilagare dei contagi, pochi minuti fa l’assessore alla sanità della regione Lazio Alessio D’Amato ha annunciato: “La Regione Lazio nei prossimi giorni raddoppierà le postazioni drive-in dove effettuare il tampone, per venire incontro alla maggiore richiesta dovuta anche alle scuole e per abbattere i tempi di attesa. È nostra intenzione potenziare raddoppiando la rete dei drive-in- ha detto all’agenzia Dire l’ assessore regionale alla Sanità Alessio D’ Amato-. Questa è una fase in cui bisogna aumentare l’attività di screening, per cui i drive-in assieme anche ai laboratori privati autorizzati con la possibilità di fare il test a una tariffa calmierata. Questo consentirà di aumentare il denominatore e noi ci attendiamo anche una riduzione dei tempi di attesa”. D’Amato ha poi aggiunto: “Chiedo sempre di tenere conto delle particolari condizioni, di avere un po di pazienza perchè i nostri operatori stanno lavorando a ritmi serrati per rispondere ai bisogni della popolazione”.