Il Covid colpisce anche all’asilo. E a Cassino vanno in isolamento altre tre classi delle medie

CRONACA – Una bambina che frequenta la scuola dell’infanzia di Sant’Elia è risultata positiva. Nella città martire dopo la chiusura dello Scientifico vanno in quarantena altri studenti della paritaria a causa del contagio di un docente

Giornata nera per quel che riguarda i contagi nelle scuole a Cassino e nelle scuole del territorio. Dopo che altri due studenti del liceo Scientifico sono risultati positivi al Coronavirus, portando il totale a sei in quattro diverse classi, si è deciso di procedere con la chiusura di tutto l’istituto fino al 13 ottobre. Entro quella data dovranno sottoporsi a tampone tutti gli studenti e il personale: 1.300 persone in totale. Solo all’esito dei tamponi si deciderà se riaprire o meno l’istituto.

Ma intanto contagi si registrano anche in altri istituti: tre classi della secondaria di primo grado della scuola paritaria San Benedetto di Cassino sono state messe in isolamento, sempre nella giornata odierna, a seguito del contagio di un docente. E il virus arriva anche all’asilo: in giornata è stata infatti comunicata la positività di un bambino che frequenta la scuola dell’infanzia di Sant’Elia.

La settimana scorsa a Sant’Elia già si era verificato un altro caso nelle scuole. Il sindaco Roberto Angelosanto invita in ogni caso a non fare allarmismi e dice: “L’Asl ha comunicato la positività di una bambina frequentante la nostra scuola dell’infanzia e di due adulti. Stanno tutti bene, per fortuna! I casi sono legati allo stesso cluster familiare di una persona già positiva, di cui ho informato qualche giorno fa.L’autorità sanitaria ha attivato tutte le procedure previste e, di concerto con l’istituzione scolastica, ha disposto l’isolamento fiduciario dei piccoli compagni di classe, delle insegnanti e, in generale, di tutti coloro che hanno avuto contatti con i positivi.

Vi ricordo che non compete al sindaco, ma sempre alla Asl, disporre l’eventuale “quarantena” di un intero plesso scolastico.Oggi, evidentemente, con un caso alla scuola dell’infanzia ed uno alla primaria, non ve ne sono i presupposti.Vi prego, infine, di evitare l’inutile caccia al nome, ancor più “all’untore”, e di rispettare tutti le regole, in primis quella relativa all’uso della mascherina sempre, anche all’aperto!Comportiamoci responsabilmente per limitare il contagio all’interno della nostra comunità”.