Licinivs, un trionfo dopo l’altro per Ernesto Di Muccio

SAPORI DEL TERRITORIO – L’olio del produttore di Venafro conquista tutti e finisce sulle tavole dei migliori ristoranti

Dopo aver conquistato il premio “L’oro d’Italia” e una menzione di qualità al concorso “L’oro del Mediterraneo”, Ernesto Di Muccio mette a segno altri importanti riconoscimenti. Il suo olio, Licinivs, finisce infatti sulle tavole dei migliori ristoranti: le richieste – fa sapere il produttore venfarano – si moltiplicano giorno dopo giorno. 

DA DOVE NASCE

“Io – esordisce Di Muccio – sono un piccolo produttore d’olio extravergine LICINIVS (monocultivar Aurina), un prodotto di altissima qualità. La mia azienda agricola  è collocata nell’agro del comune di Venafro (città dell’olio) conosciuto in tutto il mondo per la qualità dell’olio. Sono davvero orgoglioso della mia azienda  dove allevo la monocultivar Aurina, una varietà ricca di storia sin dall’antica Roma. Questa prestigiosa varietà  affonda le sue radici nel comune di Venafro nel IV secolo a.C. selezionata e portata dall’imperatore LICINIVS. Una cultivar resistente al freddo, agli stress idrici e ai parassiti, che non è attratta dalla bactrocera  (conosciuta come mosca olearia). In sintesi – argomenta il produttore – non ha bisogno di antiparassitari, ciò è  un vanto non di poco conto. Da questa monocultivar si ricava l’olio extravergine LICINIVS, l’eccellenza italiana e internazionale,  un prodotto di nicchia pluripremiato.

UN PO’ DI STORIA

Le olive da cui si estrae questo olio furono selezionate e portate a Venafro nel IV secolo a.C. da Marco Licinio, da cui prendono il nome di “olive liciniane”. Pregiato e prodotto in quantità limitate ha, da sempre, ispirato numerosi poeti: tra i tanti Caio Plinio Secondo. Aprrezzato già allora per il suo profumo fruttato era riservato solo alle tavole degli imperatori e degli aristocratici. Ritenuto il segreto della longevità e del vigore veniva utilizzato anche per la cura del corpo e per il culti dei defunti.