Le pagelle di domenica 4 ottobre

RUBRICHE – Festeggiamo San Francesco con auguri speciali al consigliere Evangelista e al vice sindaco Carlino. E poi c’è Luca sull’altalena

FRANCO EVANGELISTA

Continua ad occuparsi di problemi concreti. Il primo ottobre il consigliere comunale della Lega ha protocollato una richiesta “per istituire una commissione speciale composta da maggioranza e minoranza, esclusivamente per monitorare, attraverso evidenze scientifiche, la peculiarità delle emissioni del termocombustore Acea in San Vittore del Lazio”. In precedenza, durante il mese di settembre, ha fatto da “sentinella” per quel che riguarda la riapertura in sicurezza delle scuole. Sempre attivo sul fronte della manutenzione. La sua opposizione è incentrata su temi che davvero interessano la cittadinanza e non solo su beghe di partito. Collaborativo quanto basta con la maggioranza, severo quando le sue richieste vengono ignorate dal sindaco e dalla maggioranza.

Sui temi amministrativi la sua opposizione è quasi sempre impeccabile. Dal punto di vista politico deve invece decidere cosa fare da grande: restare nel centrodestra? Tornare con D’Alessandro? Riabbracciare Mario Abbruzzese? Fare squadra con l’altra opposizione di centrosinistra? Essere un pilastro della Lega? Qualunque scelta è legittima, ma una volta individuato un percorso deve far parte della squadra e non può fare tutto da solo. Altrimenti consigliamo al brillante consigliere Franco Evangelista di sganciarsi da tutti e fare una sua opposizione autonoma senza per forza avere la casacca del partito. Del resto non ne ha bisogno.

VOTO 7
E TANTI AUGURI
DI BUON ONOMASTICO

FRANCESCO CARLINO

Grazie ad un finanziamento ottenuto dalla regione Lazio a seguito di un accordo con il Ministero dell’Ambiente la città di Cassino ha ricevuto 150.000 euro per incentivare la mobilità alternativa e l’uso delle bici. L’amministrazione Salera ha fatto sapere che “La nostra idea progettuale sarà concentrata sul collegamento tra il polo universitario-scolastico e il centro cittadino per favorire lo spostamento con bici e altri mezzi ecologici verso quest’area che è molto congestionata dal traffico. Naturalmente il progetto vedrà il coinvolgimento dell’università di Cassino che rappresenta un’eccellenza del nostro territorio”.

Un ottimo segnale e un bel colpo messo a segno.Ma non bastano gli annunci. L’assessore ai lavori pubblici nel corso di una intervista radiofonica durante l’estate rassicurava che l’anello della pista ciclabile cittadina sarebbe andato a compimento entro settembre, prima dell’apertura delle scuole. Siamo ad ottobre e quell’auspicio resta poco più che una promessa e una foto-opportunity. La sufficienza è per aver messo in cantiere le idee e aver ottenuto i finanziamenti. Per i voti alti c’è bisogno di… pedalare!

VOTO 6
E TANTI AUGURI
DI BUON ONOMASTICO

LUCA FARDELLI

Probabilmente la colpa non è la sua. L’ostilità che ha trovato in alcuni ambienti della maggioranza inevitabilmente lo hanno spinto nuovamente tra le braccia dell’opposizione. Ma Luca Fardelli non è tipo da opposizione dura e pura. La sua storia, il suo stile, la sua cultura, il fatto di dialogare con un’amministrazione tragata Pd, partito di cui lui ha fatto parte fino a pochi mesi fa, mal si conciliano con le sue posizioni altalenanti. Ricapitoliamo: dapprima inizia a fare squadra con Giuseppe Golini Petrarcone, Salvatore Fontana e Massimiliano Mignanelli. Del resto è il gruppo con cui è stato eletto. Poi però abbandona i tre che lo sostituiscono in men che non si dica con Michelina Bevilacqua senza farsi troppi problemi.

Lui inizia a fare allora un’opposizione costruttiva: sulla sanità, ad esempio, è stato il primo ad accendere i riflettori. E ha preso sempre di più le distanze dal gruppo di Fontana e Petrarcone perchè a suo dire bisognava impegnarsi per temi che interessano la cittadinanza non per fare battaglie politiche fine a se stesse. Il suo rapporto con la maggioranza in un certo periodo è stato molto stretto. Qualcuno lo ha allontanato, sbagliando. E lui per tutta risposta è tornato a sedersi al tavolo non solo con il suo ex gruppo, ma addirittura con l’ex sindaco di centrodestra. Poi dice che uno non gli dà la tessera del Pd!

VOTO 5