Disabili e barriere, quel regolamento che gia c’è ma giace nei cassetti

CASSINO – L’assessore Luigi Maccaro di recente ha varato delle misure importanti per i diversamente abili. L’associazione “Nei giardini che nessuno sa” ricorda al delegato del sindaco Salera che la giunta Petrarcone nel 2013 aveva già approvato un regolamento in Consiglio comunale, ma non è stato mai attuato. Invita quindi gli amministratori a partire da quella consulta, senza perdere tempo con la creazione di altri organismi

L’assessore ai servizi sociali Luigi Maccaro ha varato di recente una serie di misure importanti a favore dei disabili. Nel corso della conferenza stampa in sala Restagno con il sindaco Enzo Salera è stato presentatoil gruppo di lavoro per la stesura del P.E.B.A. (Piano Eliminazione Barriere Architettoniche) che vedrà nella prima fase di lavoro il censimento delle barriere architettoniche sulle quali intervenire.
«Anche i cittadini – ha spiegato Maccaro – potranno segnalare gli ostacoli presenti in città attraverso un’apposita pagina del sito del Comune già attiva, dove si potrà descrivere la situazione ed anche caricare delle foto. Scritto ormai da tempo il Regolamento per la Consulta per i diritti delle persone disabili, prima di approdare in Consiglio comunale, verrà presentato alle associazioni per recepire eventuali osservazioni. Sarà un organismo di confronto, valutazione e promozione delle azioni e delle politiche in tema di disabilità, favorendo lo scambio tra l’Amministrazione comunale e il tessuto associativo della nostra città».

In attesa degli incontri ufficiali, una delle associazioni cittadini, “Nei giardini che nessuno sa” di Felice Pensabene, mostra però pollice verso. Non per le misure, ritenute lodevoli, così come la sensibilità dell’assessore alla tematica. Ma perchè si rischia di perdere altro tempo quando un regolamento in realtà già esiste. Di cosa si tratta? Felice Pensabene, in qualità di presidente dell’associazione spiega: «L’ associazione di cui sono presidente ha preparato un progetto per l’abbattimento delle barriere architettoniche, una Consulta per una città a misura di cittadini denominata “Cassino città ideale”con la composizione e gli obiettivi che si intendevano realizzare per la mobilità dei disabili e, di conseguenza  per tutti i cittadini, in tema abolizione delle barriere architettoniche.

Quella Consulta ed il regolamento – rileva il presidente dell’associazione – sono stati approvati all’unanimità dal Consiglio comunale durante la giunta Petrarcone il  23 gennaio 2013: è stata anche pubblicata sull’albo pretorio, ma non è mai stata insediata. Il sindaco Salera e molti dei componenti di questa giunta erano assessori e consiglieri comunali della giunta Petrarcone. Oggi siamo ancora a trattare gli stessi problemi».

Infine Pensabene precisa: «Bisognerebbe ricordare che l’eliminazione delle barriere architettoniche è un obbligo di legge (Legge 104/92 e Decreto Ministeriale numero 236 del 14 giugno 1989). Basta che si vada in giro per la città per rendersi conto della presenza delle difficoltà per i disabili: la maggior parte dei negozi sono inaccessibili per chi ha difficoltà di deambulazione! A mio parere – conclude il presidente dell’associazione – il problema va affrontato con gli assessorati ai lavori pubblici e alla manutenzione, non l’ennesima misura inutile!».