Da trincee di guerra a sentieri di attrazione turistica: parte l’iter del progetto

SANT’ELIA FIUMERAPIDO – Oggi pomeriggio l’iniziativa “Dalla memoria storica alla identità culturale: recupero e fruizione dei fortini tedeschi sulla Linea Gustav” realizzato dalla Sezione Cai di Cassino su finanziamento della Regione Lazio

Sarà presentato al pubblico oggi pomeriggio alle 17.30 il progetto “Dalla memoria storica alla identità culturale: recupero e fruizione dei fortini tedeschi sulla Linea Gustav” realizzato dalla Sezione Cai di Cassino su finanziamento della Regione Lazio. Il progetto, presentato a valere sul bando della conservazione della memoria storica dell’Assessorato alla Cultura, ha previsto e realizzato la mappatura, il censimento la georeferenzazione e la catalogazione di tutte le strutture fortificate presenti sul Monte Cifalco e sulle pendici del Cairo (Terelle) costruite dalle forze tedesche durante la seconda Guerra Mondiale.

Lo stato di abbandono e di incuria in cui si trovano tali reperti ne richiede un’urgente e tempestiva azione di recupero al fine di permetterne la fruizione il cui primo passo è appunto la catalogazione. Tali strutture, linee di trincea, fortificazioni scavate nella roccia, sono dislocate su un ampio territorio, lungo la Linea Gustav, la linea appunto di sbarramento realizzata dalle forze tedesche per bloccare l’avanzata degli alleati. Le fortificazioni individuate e catalogate sono solo una parte di quelle dislocate lungo tutta la parte montuosa della Gustav.

L’auspicio della Sezione che ha promosso tale intervento è che altre iniziative, magari supportate da un partenariato pubblico, possano inserirsi e promuovere un vero e proprio recupero con la necessaria messa in sicurezza e realizzazione di camminamenti fruibili e accessibili. L’attività progettuale ha previsto dunque la individuazione, catalogazione, censimento, georeferenzazione delle fortificazioni ancora visibili, avvalendosi del supporto di chi il territorio lo conosce e ne ha memoria diretta, di studi realizzati e pubblicati e della esperienza di soci che da anni ne promuovono la conoscenza.

In seguito, a cura della commissione sentieristica/cartografica della Sezione Cai, sono state realizzate le carte e sono stati ipotizzati (ove possibile) degli eventuali camminamenti da trasformare in veri e propri sentieri. Tali camminamenti potrebbero rappresentare un’attrazione turistica e culturale che si aggiungerebbe all’offerta museale già presente sul territorio in materia di Seconda Guerra Mondiale oltre che una palestra di apprendimento della storia locale per le scolaresche locali e non.

Il convegno sarà occasione di divulgazione della attività svolta e dei prodotti editoriali realizzati (carte). Gli stessi saranno distribuiti in occasione del convegno e successivamente presso la sezione del Cai di Cassino, presso il Comune di S.Elia (che ha dato sin da subito il patrocinio al progetto) e di Terelle, oltre che presso gli istituti scolastici presenti nei due comuni, con visite guidate (quando le restrizioni del Covid lo permetteranno) sui luoghi studiati con accompagnamento del Cai Cassino.