[AGGIORNAMENTO] Covid, scuole chiuse a Cassino: parla l’assessore

IL FATTO – Al momento non si registrano casi tra gli studenti ma sarebbe impossibile sostituire tutti gli insegnanti che devono essere sottoposti a tampone. Alla “Don Bosco” out solo la quinta primaria, non tutto il plesso

Il sindaco Enzo Salera e l’assessore Maria Concetta Tamburrini

A causa di numero due casi covid-19 accertati tra docenti della scuola primaria, la Asl secondo il criterio di “Contact tracing ha disposto l’isolamento con effettuazione di tampone fino al 30 settembre 2020 di tutti i docenti della scuola primaria di Sant’Angelo e San Giovanni Bosco. Quindi le attività didattiche sono sospese fino al 30 settembre 2020. La comunicazione è giunta nel pomeriggio dalla dirigente scolastica è subito è stata resa nota dal vice sindaco Francesco Carlino (LEGGI QUI: Covid, chiudono due scuole a Cassino), poi subito dopo è stato direttamente il primo cittadino ad informare la cittadinanza.

Subito è scattata l’allerta tra i genitori, per questo motivo l’assessore alla Pubblica Istruzione Maria Concetta Tamburrini ha inteso fornire alcune precisazioni. Argomenta la delegata del sindaco Salera: «Per quel che riguarda la scuola San Giovanni Bosco la sospensione dell’attività didattica non riguarda tutto il plesso ma solo la quinta primaria (Sant’Angelo) e tutta la primaria (la secondaria di primo grado frequenta regolarmente). Per quanto riguarda invece la scuola di Panaccioni occorre precisare che, ad oggi, non risulta nessun caso tra gli studenti. Sono due insegnanti ad essere risultati positivi e siccome tutti i colleghi devono effettuare il tampone sarebbe impossibile domani mattina trovare venti supplenti in blocco. La dirigente, sentito il sindaco, ha ritenuto opportuno sospendere le attività: il provvedimento vale fino al 30 settembre, dopodichè si valuterà in base all’esito degli esami che verranno fatti in questi giorni».