Covid, primo caso in una scuola di Cassino

CRONACA – Lo ha annunciato pochi minuti fa il sindaco Enzo Salera, si attivano i protocolli. Altri contagi anche ad Aquino. I numeri del bollettino regionale. E la Asl dà il via anche ai tamponi pediatrici

Dopo soli due giorni dal suono della prima campanella, la città di Cassino registra il primo caso di positività al Covid19 all’interno di una scuola. Si tratta di un insegnante di una scuola della frazione di Sant’Angelo, località Panaccioni, non residente a Cassino ma in un comune limitrofo. Pochi minuti fa la Asl ha informato il sindaco di Cassino Enzo Salera e adesso si provvederà ad attuare i protocolli. Ovvero la Asl deciderà se mettere in isolamento tutta la classe o solo le persone che hanno avuto un contatto più ravvicinato.

Il primo cittadino ha informato la cittadinanza con un video appena pubblicato sulla sua pagina facebook ed ha invitato come sempre ad evitare allarmismi ma a seguire le indicazioni previste. Si tratta del secondo contagio avvenuto all’interno di una scuola di Cassino: ieri un caso si era verificato alla Ragioneria (ma in questo caso parliamo di un istituto superiore che aveva riaperto già il 14 settembre, quello di oggi è il primo caso di una scuola di un istituto comprensivo della città che ha riaperto solo ieri).

E i casi continuano ad aumentare anche nel Cassinate. Nel pomeriggio il sindaco di Aquino Libero Mazzaroppi ha annunciato: «Purtroppo mi è stato appena comunicato, dalle autorità sanitarie competenti, che in Città sono stati rilevati altri due casi di positività al Covid.Sono state attivate tutte le procedure previste dai protocolli.Ora più che mai mettiamo in campo tutte le buone azioni e la forza di spirito che nella fase più delicata della pandemia ci ha fatto vincere una grande battaglia.Proteggiamoci e usiamo tutte le cautele che conosciamo.Un abbraccio alle famiglie che in questi momenti hanno sofferenze».

TAMPONI PEDIATRICI


Intanto la Asl ha annunciato che  «è partita oggi, venerdì 25 settembre, l’attività messa in campo dalla ASL di Frosinone per i piccoli residenti della Provincia (0-13 anni), che potranno contare su un importante ampliamento dell’offerta dei tamponi nasofaringei dedicata ai bambini, per i quali può essere disagevole l’uso dei drive in utilizzati dalle persone adulte. L’iniziativa, che permetterà alla popolazione di avere un punto di prelievo del tampone il più possibile prossimo al proprio domicilio, intende garantire l’effettuazione dei tamponi in ambiente riparato, da parte di infermieri adeguatamente formati e dedicati ai bambini, che rassicureranno i piccoli per la migliore accettazione della procedura. I Centri sono aperti dalle ore 11 alle 13 in giornate diverse sotto specificate, affinchè l’offerta del servizio possa sempre contare su due Centri attivi ogni giorno nel territorio della Provincia: Distretto A: Presidio di Anagni, via Onorato capo 2, piano terra ingresso B nei giorni di Lunedì e Giovedì; Distretto B: Casa della Salute di Ceccano, Via Borgo Santa Lucia 52, presso Area centro Prelievi, piano terra, tutti i giorni dal Lunedì al Sabato; Distretto C: Casa della Salute di Atina, Via Colle Melfa, 75, locale piano -1 il Mercoledì e il Venerdì; Distretto D: Casa della Salute di Pontecorvo, Via S. Giovanni Battista, 5, Ala Est edificio A, il Martedì e il Sabato. I Medici di Medicina Generale, i Pediatri di Libera Scelta, gli specialisti territoriali, in caso di prescrizione di un tampone, indirizzeranno i piccoli ai Centri con una impegnativa dematerializzata (riportando il codice 90.95.5_8), previo appuntamento, chiamando i seguenti numeri telefonici: 0775 8822352 e 0775 8822217 attivi in orario 8:00 – 13:00 e 14:00 – 17:00 dal Lunedì al Venerdì; dalle 8:00 alle 12:30 nella giornata di Sabato».

BOLLETTINO REGIONALE

Dalla regione l’assessore alla sanità Alessio D’Amato comunica invece quanto segue: «Su oltre 11 mila tamponi oggi nel Lazio si registrano 230 casi di questi 113 sono a Roma e due i decessi. Stesso numero di ieri nonostante un aumento del numero dei tamponi, dati in calo a Roma e lieve aumento nelle province. Mantenere alta l’attenzione. Nelle scuole attualmente prevalgono i casi singoli con link extra scolastici soprattutto legati ad attività ricreative e conviviali, a dimostrazione che in prevalenza nelle scuole si stanno adottando le misure necessarie che però devono essere replicate anche fuori dai contesti scolastici.

Nella Asl di Latina sono ventidue i casi e si tratta di un caso di rientro dalla Russia e uno da Singapore. Un caso ha link ad un cluster di un matrimonio dove è in corso l’indagine epidemiologica e sono quattordici i contatti di casi già noti e isolati. Nella Asl di Frosinone si registrano trentuno casi e si tratta di nove contatti di casi già noti e isolati e quattro casi individuati in fase di pre-ospedalizzazione.»