La campanella che suona la fine delle polemiche e l’inizio delle lezioni… in mascherina

CASSINO – Questa mattina, dopo sei mesi, sono tornati in classe anche gli alunni della primaria, delle medie e della scuola dell’Infanzia. L’entusiasmo di ricominciare zittisce, per ora, il trambusto della vigilia. Sopralluogo del sindaco in tutti gli istituti, mentre per la viabilità a supporto della polizia locale arriva anche il nonno-vigile. Incognite, timori e speranze. Salera ringrazia insegnanti e genitori per la collaborazione

Il sopralluogo del sindaco Enzo Salera e Mario Lastoria nelle scuole alla vigilia dell’apertura

Si ricomincia! Dopo sei mesi si torna in classe. A Cassino da questa mattina hanno riaperto tutti gli istituti: dopo l’asilo nido partito il 9 settembre, le scuole superiori il 14 e le lezioni in ateneo il 21, oggi hanno varcato la soglia anche gli studenti della scuola dell’Infanzia, della primaria e delle medie. Tutti rigorosamente in mascherina. Un primo giorno diverso dal solito. Nessuna calca all’interno, i genitori hanno lasciato i piccoli nel cortile di ogni istituto dove sono stati accolti dalle maestre. La campanella non è suonata per tutti alle 8.30 ma l’ingresso è stato scaglionato in diversi orari a partire già dalle 8 e fino alle 8.45. I turni hanno in qualche modo aiutato la viabilità e un altro supporto – oltre alla polizia locale – è giunto soprattutto dalla figura del nonno-vigile presente fuori ogni istituto.

Con il suono della campanella sembra essere calato il sipario anche sulle polemiche della vigilia. Se si tratta solo di una tregua, si vedrà. Certamente sarà un anno particolare. I bambini sono giunti a scuola tutti rigorosamente in mascherina. Tante le incognite sull’anno che verrà. Così come i timori e le paure dei genitori. Ma oggi a prevalere è la speranza di un graduale ritorno alla normalità.

Alla vigilia dell’apertura il sindaco Enzo Salera ha svolto un sopralluogo in tutti gli istituti. E ha quindi rivolto un caloroso in bocca al lupo agli studenti. «Oggi finalmente dopo oltre sei mesi – ha evidenziato il primo cittadino – si riaprono tutte le scuole della nostra città. I nostri bambini hanno la possibilità di tornare con i propri compagni e i propri amici, accompagnati dai genitori, sotto la cura delle insegnanti e tutto questo un po’ ci emoziona, visti i mesi durissimi che abbiamo passato.C’è stato un grande lavoro in questi mesi, a partire dagli uffici comunali con a capo gli assessori all’istruzione e ai lavori pubblici insieme agli uffici scolastici, le insegnanti, le dirigenti. Ma anche molta collaborazione da parte dei genitori che hanno da subito avuto il quadro della situazione e ringrazio per il lavoro fatto insieme.È un anno difficile, lo sapevamo. Alle normali preoccupazioni che abbiamo per i nostri bambini, si sono aggiunte tutte le prescrizioni dovute al Covid19; siamo consapevoli che tante altre difficoltà e problematiche affronteremo nei prossimi giorni.Ma sono davvero felice – ha concluso il sindaco – perché oggi tutto è iniziato in modo corretto e al di là di qualche normale polemica, la città di Cassino ha fatto fronte comune e riscoperto ancora una volta il suo senso di Comunità»