L’opposizione che non ti aspetti: fuori Mario e Michelina, dentro Franco e Luca

CASSINO – I consiglieri Evangelista e Fardelli firmano un documento insieme a Petrarcone, Mignanelli e Fontana in merito al bando di riscossione tributi. Abbruzzese e Bevilacqua, sempre in prima linea fino a poco tempo fa, per diversi motivi non vengono neanche contattati. Si rimescolano tutte le carte

Sono passati 16 mesi dall’inizio dell’amministrazione Salera. In questo (quasi) primo anno e mezzo di consiliatura una certezza ha sempre avuto il sindaco Salera: la ferrea opposizione del gruppo dei “petrarconiani”, ovvero Salvatore Fontana, Massimiliano Mignanelli e, appunto, Giuseppe Golini Petrarcone. Si sono dimostrati molto più pungenti dell’opposizione di centrodestra dove spesse volte Mario Abbruzzese si è mostrato collaborativo. Francesca Calvani di Forza Italia mai è andata in pressing sulla maggioranza in maniera dirompente ed anche il leghista Franco Evangelista nei primi mesi era molto collaborativo.

IL VECCHIO SCHIERAMENTO

Poi con il passare dei mesi e dei provvedimenti, l’opposizione ha costruito una sua identità. Ed insieme a Fontana, Mignanelli e Petrarcone hanno iniziato a picchiare duro, spesse volte, anche Mario Abbruzzese e Michelina Bevilacqua. Tant’è che quest’ultima è stata designata dall’opposizione all’interno della commissione grandi opere (che, detto per inciso, sembra già soffocata nella culla). Negli stessi mesi Luca Fardelli iniziava un dialogo collaborativo e costruttivo con la maggioranza tanto che secondo alcuni era ad un passo dal dire definitivamente addio all’opposizione.

GALEOTTI FURONO I TRIBUTI

Adesso cambiano nuovamente tutti gli scenari. L’occasione è fornita dal bando di riscossione tributi. L’opposizione invita il sindaco «a prestare la massima attenzione affinché la ditta aggiudicatrice ottemperi in pieno a quanto previsto nel bando di gara per la tutela dei lavoratori e dell’interesse dell’Ente». Per quale motivo? Perchè – spiega la minoranza – «sembrerebbe emergere il non puntuale rispetto del capitolato d’appalto da parte della nuova ditta aggiudicataria della riscossione tributi per conto del Comune di Cassino, in particolar modo, per quanto riguarda la salvaguardia dei lavoratori impiegati nella precedente concessionaria del medesimo servizio dal momento che sia il numero del personale da riassorbire che il tipo di contrattualizzazione pare non rispetti quanto previsto nel bando di gara predisposto dal Comune di Cassino».

IL NUOVO SCHIERAMENTO

Seguono quindi le firme in calce dei consiglieri di opposizione. E qui arriva il bello. Non c’è Mario Abbruzzese, tra i firmatari, ed è l’assenza che si nota di più. Ma non c’è neanche Michelina Bevilacqua. Ci sono invece Franco Evangelista e Luca Fardelli che dopo un iniziale periodo di opposizione costruttiva e collaborativa, adesso sembrano più agguerriti che mai. Del resto sono all’opposizione, non c’è da scandalizzarsi. Quello che invece meraviglia sono le assenze. Perchè Abbruzzese e Bevilacqua non sono interessati a tale battaglia? La verità – da quel che trapela – è che i due non siano proprio al corrente della missiva. Bevilacqua perchè viene ritenuta ormai troppo vicina alla maggioranza e Abbruzzese perchè la guerra nel centrodestra oramai è senza esclusione di colpi. Evangelista è il punto di riferimento dei moderati di Carlo Maria D’Alessandro e lui, di condividere le sue azioni politiche con Abbruzzese, Ciacciarelli ed ora anche con la Chiusaroli, non vuole neanche sentir parlarne. Quel gruppo “abbruzzesiano” viene considerato quasi alla stregua del centrosinistra. Ovvero: non un alleato di opposizione, ma un nemico da combattere.