Non trasformare il divertimento in tragedia. Parte il progetto movida sicura

CASSINO – Nella notte tra sabato e domenica il primo esperimento: istituzioni in campo al fianco dei giovani. L’orgoglio del Dg Asl Patrizia Magrini. Salera e Maccaro: «Bisogna presidiare i luoghi del divertimento affinché le “teste calde” capiscano che non c’è spazio per certe esagerazioni»

Le Istituzioni scendono in piazza per stare tra i giovani. Una iniziativa fortemente voluta dal Sindaco Enzo Salera sulla quale si è messo al lavoro l’Assessore alle Politiche giovanili Luigi Maccaro coinvolgendo l’Unità mobile di Exodus, il Ser.D. di Cassino e il Dipartimento dipendenze della ASL di Frosinone. Insieme alle istituzioni che da anni si occupano di dipendenze, a partire da questo weekend – ovvero nella notte tra sabato 12 e domenica 13 settembre – in piazza sono stati presenti i volontari del servizio civile e nel corso delle prossime settimane si aggiungeranno altre associazioni che hanno a cuore il divertimento notturno sano e rispettoso delle regole. Per questo lo slogan che è stato scelto per l’iniziativa è “Non rubate la notte ai giovani”, per non confondere le regole con il diritto naturale dei giovani a divertirsi.

«La notte è il luogo ideale per i ragazzi – afferma Luigi Maccaro – il momento in cui la società ufficiale, quella ordinata e istituzionale va a dormire e prende spazio quella che contesta, che trasgredisce, che cerca una propria identità attraverso la sfrontatezza, mettendo alla prova i limiti propri e della società. È naturale ed è giusto che, tra i 16 e i 25 anni, sia così». «Ed è altrettanto giusto – aggiunge il Sindaco Salera – che gli adulti non si limitino a criticare, che l’amministrazione non si limiti a fare ordinanze, bisogna fare di più. Bisogna presidiare i luoghi del divertimento affinché le “teste calde” capiscano che non c’è spazio per certe esagerazioni».

“Non rubate la notte ai giovani” è rivolto agli stessi giovani che in alcuni casi, pochissimi per fortuna, trasformano il divertimento in tragedia. È rivolto ai gestori dei locali che vendono alcol ai minorenni, agli spacciatori che rovinano la vita di moltissimi adolescenti. È rivolto ai bulli sempre in cerca di una rissa e a coloro che bevono fino a collassare. Ma è rivolto anche ai genitori che devono avere consapevolezza che l’educazione richiede perseveranza e testimonianze positive, è rivolto agli insegnanti che a scuola devono fornire anche competenze sociali, ed è rivolto a tutti gli adulti che vorrebbero i giovani tutti a casa entro le 22 in modo da non doversi confrontare con il proprio compito educativo.

La direttrice Generale ASL di Frosinone Patrizia Magrino ha rilanciato su twitter l’evento di ieri sera ed ha puntualizzato: «Exodus e Comune di Cassino in mezzo ai giovani della movida per godersi la notte nel rispetto della sicurezza con gadget, portamscherina, materiale informativo, alcool test e tanta simpatia».