Addio Giulietta, benvenuta Grecale. Il futuro di Cassino ora viaggia a bordo di Maserati

ECONOMIA – Presentato il Suv del Tridente che sarà prodotto nello stabilimento pedemontano a partire dagli inizi del 2021. L’ottimismo di Manley: «La fusione con Peugeot è a buon punto». Ma la Fiom mette in guardia: «Le auto di lusso non bastano a garantire la piena occupazione»

Maserati Grecale

Maserati Grecale presentato alla stampa: la pre-serie è stata fatta a Modena

Il futuro dello stabilimento Fca di Piedimonte San Germano viaggia a bordo di Maserati. Il Tridente ha svelato il nome della sua ormai imminente Suv compatta, da molti indicata come Levantino (ovvero un Suv più piccolo del Levante). Il nuovo modello del marchio Maserati si chiamerà Grecale, come l’intenso vento che soffia da Nord-Est. La Grecale, che la Maserati ha deciso di lasciare quasi al buio durante una brevissima presentazione alla stampa è stata sviluppata interamente a Modena, mentre la sua produzione è stata decisa già da tempo: sarà assemblata a Cassino su una nuova catena di montaggio per la quale la Fiat Chrysler ha deciso di investire 800 milioni di euro nel quadro del piano industriale per l’Italia da oltre 5 miliardi di euro in corso di esecuzione.  

La speranza e l’entusiasmo

Nei prossimi mesi nello stabilimento ai piedi dell’Abbazia inizierà la produzione della pre-serie per la presentazione ufficiale alla stampa prevista entro il primo trimestre del 2021. Poi a partire dal secondo trimestre dell’anno, ovvero in contemporanea con la nascita di Stellantis, il Suv sarà commercializzato. Stellantis, lo ricordiamo, è il nome che avrà il nuovo gruppo che nascerà dalla fusione tra il gruppo Fca e i francesi di Peugeot. Mike Manley ha dichiarato giovedì che la proposta di fusione con PSA è sulla buona strada. «Le cose stanno andando molto bene per quanto riguarda lo stato di avanzamento del progetto di fusione con Psa» ha detto Mike Manley, aggiungendo che i due gruppi sono perfettamente allineati.

Tra cig e scetticismo

La conferma del nuovo modello per Cassino suscita particolare entusiasmo, ma i timori non mancano. Perchè, proprio in concomitanza con l’arrivo di Grecale, uscirà fuori di produzione la Giulietta e resteranno sulle linee solo la Giulia e lo Stelvio. Secondo la Fiom-Cgil il solo settore premium, ovvero le auto di lusso a marchio Alfa Romeo e Maserati non sono sufficienti a saturare lo stabilimento di Cassino e dunque a garantire l’occupazione. E intanto torna la cassa integrazione: cancelli chiusi domani, lunedì 14 settembre e lunedì prossimo, 21 settembre. Si lavorerà regolarmente solo su Giulietta per smaltire le ultime unità da produrre entro fine anno dopo dieci anni di “onorata carriera”.