Funerali Willy, ci sarà anche Conte. E intanto Astorre interroga Lamorgese

CRONACA – Domani a Paliano i funerali del giovane ucciso a Collefero: il premier ha annunciato la sua presenza. E in merito all’odio social il senatore del Pd della regione Lazio chiede delucidazioni al ministro dell’Interno. Il caso sbarca in Parlamento

Domani, sabato 12 settembre, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte sarà presente a Paliano ai funerali di Willy Monteiro Duarte, il ragazzo di 21 anni ucciso brutalmente a Colleferro lo scorso weekend. I funerali prenderanno il via alle ore 10 al campo sportivo di Paliano. Su richiesta dei familiari di Willy sarà vietato l’ingresso alle telecamere e ogni tipo di ripresa, anche attraverso tablet e smartphone. «Sarà una cerimonia sobria, un momento di raccoglimento, riflessione e preghiera comune» dice il sindaco di Paliano Dmoenico Alfieri.

Intanto in merito all’uccisione del ragazzo, restano accesi i riflettori anche sul cosiddetto “odio social”. Il senatore e segretario regionale del Pd Bruno Astorre, con apposita interrogazione parlamentare, chiede delucidazioni al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. Spiega Astorre: «Nei giorni immediatamente successivi al tragico omicidio di Willy Monteiro Duarte, sui social network hanno iniziato a diffondersi numerosissimi post e video dal contenuto e dai toni razzisti. Un linguaggio violento con il quale il giovane ucciso veniva descritto con epiteti offensivi, indegni e denigranti. Ho presentato in merito una interrogazione urgente al ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese». Lo scrive, in una nota, il senatore, segretario del Pd Lazio, Bruno Astorre. «In particolare – spiega Astorre nel documento – tra i contenuti a sfondo razzista spicca quello pubblicato in rete, diventato immediatamente virale, con decine di migliaia di visualizzazioni, da un videomaker di Cassino, ripreso da molte trasmissioni televisive e radiofoniche, oltre che da numerosi blogger e utenti».

Sul punto nei giorni scorsi aveva puntato i riflettori anche il presidente del Consiglio regionale del Lazio, che ha spiegato: «Segnaleremo alle autorità tutti i post, i messaggi social offensivi, oltraggiosi che riguardino Willy Monteiro Duarte. La morte di Willy sta avvenendo anche attraverso i social attraverso chi tira fuori odio e espressioni pazzesche verso un ragazzo di 21 anni. E’ vergognoso che sia possibile pubblicare qualunque cosa, è vergognoso che ci si possa sentire impuniti usando strumenti come facebook o twitter».